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Laccoto resta parlamentare all'Ars, il Tar boccia il ricorso di Genovese

Il tribunale amministrativo regionale ha dichiarato inammissibile la richiesta dell'ex deputato su presunte irregolarità nel riconteggio dei voti nel collegio di Messina alle elezioni siciliane 2022. Sarà proposto appello al Cga

Giuseppe Laccoto di Lega Prima l'Italia resta deputato regionale. Il Tar di Sicilia ha infatti respinto il ricorso di Luigi Genovese, assistito dagli avvocati Marcello Scurria e Francesca Andò, per il riconteggio dei voti in determinate sezioni del collegio di Messina che avrebbero tolto preferenze all'ex parlamentare, un centinaio circa. Genovese era candidato con i Popolari autonomisti alle ultime consultazioni siciliane, a vantaggio della lista leghista dove Laccoto ottenne il seggio. 

Il tribunale amministrativo ha dichiarato inammissibile il ricorso in sentenza dove si legge che: "Nelle more dell’assegnazione dei seggi alle liste, Luigi Genovese, sulla scorta di presunte irregolarità presenti nei verbali di 33 sezioni delle 776 presenti nella provincia di Messina, ha chiesto all’U.C.C. di Messina di riesaminare detti verbali e di correggere l’attribuzione dei voti, in quanto detti errori sarebbero stati determinanti per l’assegnazione dei seggi alle liste partecipanti.

"A seguito del diniego opposto da detto Ufficio - continua il Tar - Luigi Genovese ha proposto il presente ricorso al fine di ottenere la correzione, nella circoscrizione di Messina, del risultato elettorale in favore della lista n. 17, con conseguente sua proclamazione a deputato regionale, in luogo di Giuseppe Laccoto, quale primo dei candidati per cifra individuale della suddetta lista come risultante dal prospetto dell’Ufficio elettorale dell’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica.

Nel caso di specie, invero, non è contestato che nelle Sezioni per le quali è lite il dato relativo al numero dei votanti coincida con quello della somma delle cifre elettorali delle liste presenti. Al fine di mantenere la predetta necessaria coincidenza numerica, il ricorrente, eventualmente, oltre a pretendere l’incremento della cifra elettorale della lista n. 17, avrebbe dovuto dimostrare il corrispondente e speculare decremento di una delle cifre di cui alla lett. b), nelle rispettive sezioni". 

Il Tar presieduto da Salvatore Veneziano, consiglieri Anna Pignataro e Francesco Mulieri ha condannato Genovese al pagamento di 2.500 euro ciascuno a Laccoto e all'assemblea regionale siciliana. 

Gli avvocati di Genovese hanno annunciato appello al Cga contro la decisione del Tar Sicilia. 

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