Giovedì, 5 Agosto 2021
Politica

Lo scempio delle baraccopoli messinesi approda alla Camera

In commissione Ambiente è iniziata la discussione la proposta di legge del centrodestra per risanare le aree degradate della città. In ballo 250 milioni di euro la nomina di un commissario straordinario

Lo scempio delle baraccopoli messinesi approda ufficialmente alla Camera. Oggi è infatti iniziata la discussione in commissione Ambiente della proposta di legge del centrodestra che punta al risanamento dei quartieri più degradati della città.

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Il documento, proposto dal deputato di Forza Italia Matilde Siracusano, è stato sottoscritto dal capogruppo di Forza Italia alla Camera, Mariastella Gelmini, dal capogruppo di Fratelli d’Italia a Montecitorio, Francesco Lollobrigida, dal vice capogruppo della Lega alla Camera, Alessandro Pagano, e da numerosi parlamentare di Forza Italia, Lega e FdI.

Il testo potrebbe essere votato dall'Aula già a partire dal prossimo luglio. 

"Finalmente - spiega Siracusano -  il Parlamento avvia l’esame di una norma fondamentale per la città peloritana e per gli abitanti delle sue baraccopoli. Forza Italia e il centrodestra credono in questo provvedimento e auspichiamo possa incontrare nelle Aule di Camera e Senato la più larga convergenza possibile.  Siamo aperti al confronto con le altre forze politiche ma abbiamo un unico obiettivo: eliminare per sempre le baracche da Messina e dare nuova vita a migliaia di persone. Continueremo senza sosta il nostro lavoro per far sì che questa proposta divenga legge nel più breve tempo possibile”.

Gli obiettivi

La proposta di legge prevede lo stanziamento di  250 milioni di euro per gli anni 2020, 2021 e 2022  e  tra le altre misure la nomina di un commissario straordinario che per l’esercizio dei compiti assegnati si avvarrà dell’Agenzia per il risanamento e la riqualificazione urbana della città di Messina come soggetto attuatore. In programma inoltre, l’istituzione di Zes al fine di favorire la ripresa e lo sviluppo delle attività imprenditoriali e degli investimenti all’interno dell’area del comune di Messina,  interventi per garantire l’inclusione sociale e la formazione professionale, al fine di favorire l’aumento dell’occupazione e della partecipazione al mercato del lavoro delle persone economicamente o socialmente deboli negli ambiti territoriali di risanamento oggetto della legge.

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