rotate-mobile
Lunedì, 16 Maggio 2022
Politica

Salta il voto sulle Partecipate, toni alti tra Felice Calabrò e la segretaria generale

Mancano i pareri dei revisori dei conti e non si sono potuti discutere gli emendamenti per la modifica degli statuti con la previsione dell’amministratore unico al posto dei CdA: tutto rinviato a mercoledì

Tutto rinviato a mercoledì mattina. Mancano i pareri dei revisori dei conti e quindi è saltato in Consiglio comunale il voto sulle Partecipate. Si doveva decidere il ritorno alla figura dell'amministratore unico al posto dei Consigli d'Amministrazione ma il presidente Claudio Cardile ha avvertito: "Non sono arrivati i pareri agli emendamenti che dovevano essere discussi oggi" quindi fumata grigia e rinvio di 48 ore. C'è stato, comunque, il tempo per un vivace scambio di battute tra il segretario generale Rossana Carrubba e il consigliere dem Felice Calabrò, anticipato dall'intervento del collega Alessandro Russo ("Non è possibile che il presidente di una società partecipata e di un movimento politico sia seduto al fianco del candidato sindaco della sua coalizione").

"Da tre anni e mezzo sbagliate le delibere - è stato l'attacco duro di Calabrò - Delibere errate in cui è stato previsto solo il consiglio d'amministrazione. Abbiamo sparato al sole, abbiamo colpito la luna”. La risposta della Carrubba è stata altrettanto decisa. "La figura dell'Amministratore unico è la regola ma si può nominare un CdA. Lo Statuto, approvato dal Consiglio comunale quando nessuno ha sollevato alcuna osservazione, ha previsto il Consiglio d'Amministrazione. Il CdA, quindi, è stata la scelta del Consiglio Comunale. lo ribadisco e rivendico di aver lavorato sempre per evitare che in Consiglio comunale si potessero approvare atti in violazione di legge"

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Salta il voto sulle Partecipate, toni alti tra Felice Calabrò e la segretaria generale

MessinaToday è in caricamento