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Coronavirus, maretta politica al II Quartiere sui servizi agli utenti

Cinque consiglieri della circoscrizione hanno accusato il presidente Davide Siracusano di scadente gestione delle attività ai cittadini, la replica

Al II Quartiere è maretta politica tra un gruppo di consiglieri e il presidente Davide Siracusano. Bartolone, Mangano, Sentimentale, Scivolone e Zullo scrivono che: "Hanno constatato il disagio di molti cittadini in ordine all’accesso ai servizi erogati dal Comune attraverso le Municipalità, ed in particolar modo il disagio in esame è avvertito in maniera rilevante dai soggetti più bisognosi. Purtroppo, i consiglieri, non adeguatamente informati (infatti, sotto il profilo dell’informazione, è evidente l’assoluta carenza che sta caratterizzando l’agire della Municipalità), e quindi nell’impossibilità di fatto di fornire la prima assistenza, sono stati costretti, obtorto collo, a dirottare gli utenti presso la sede della Municipalità, con il conseguente affollamento, anche per delle semplici informazioni.

È vero che tale emergenza ha colto tutti impreparati, tuttavia, con i molteplici mezzi di comunicazione, gli scriventi, sarebbero stati facilmente raggiungibili per essere informati e poter offrire la prima assistenza necessaria (anche solo informativa), in
questa fase delicata, all’utenza del proprio quartiere. Purtroppo, Lei, signor Presidente, non ha sentito l’esigenza (in realtà un dovere) - continuano - di interagire con tutti i componenti l’intero Consiglio di Circoscrizione, ritenendo, forse in modo eccessivamente autoreferenziale, di poter far fronte a tutte le esigenze da solo, o con l’ausilio di qualche Consigliere “più vicino”. Le assicuriamo che non è
stato così: i cittadini hanno subito gravi disagi (solo per citare qualche esempio: lunghe ore di attesa alla porta della Municipalità, per i più tenaci e caparbi; desistenza per i meno resistenti). A tutt’oggi, mentre altre Municipalità hanno avviato in remoto le riunioni, necessarie per garantire i servizi essenziali, nella nostra Municipalità ha regnato il silenzio assoluto sino ad oggi, 12/05/2020, quando Lei, con un messaggio su Whatsapp, ha comunicato ai Consiglieri che, venerdì 15/05/2020, potrebbe indire una riunione CapiGruppi, previa autorizzazione della Segreteria Generale. Se Lei ritiene che la nostra presenza non sia necessaria lo dica apertamente e, per le
prossime elezioni, proporremo l’elezione soltanto di un Super Presidente, capace di assolvere a tutte le necessità". I cinque consiglieri hanno proposto anche la rinuncia al gettone di presenza per dirottare i fondi all'emergenza Covid. 

La replica di Siracusano: "L’ eventuale attesa dell’utenza che ha fatto ricorso alla sede Municipale per i servizi erogati è stata causata dalle notevoli richieste di rilascio, aggiornamenti e variazioni della family card prima e dal rimborso delle bollette dopo (servizi ancora in atto), specificando che tutti i dipendenti intervenuti durante le suddette attività - continua Siracusano - hanno affrontato in maniera egregia tale emergenza facendo rispettare il turno e chiamati uno per volta, per ottenere l’accesso ai servizi emanati in maniera unica in Italia dall’Amministrazione Comunale di Messina, Mai pensato e detto che la vostra presenza non sia necessaria, anche se guardando i verbali delle sedute di Consiglio (tutto rigorosamente on line sul sito istituzionale-  legge sulla trasparenza-) il dubbio mi sovviene, in quanto gli interventi in aula tranne qualche rara eccezione di qualche consigliere (dei cinque) si contano sulle dita di una mano (nei quasi due anni di mandato fin qui svolti) a differenza dei restanti consiglieri.

Nel ribadire che le lunghe attese da voi riscontrate, non sono addebitabili eventualmente al sottoscritto, si richiede alle S.S.V.V. di conoscere le irregolari distribuzioni di mascherine, certamente sarà sfuggito qualcuno ... ma si sa solo chi non lavora non sbaglia…. e le migliaia di mascherine consegnate dall’dall’Assessore alla Protezione Civile Comunale Massimiliano Minutoli a questa Municipalità (n.340 distribuite anche da voi insieme a tutti i Consiglieri) e delle altre (prodotte dalle sarte del nostro quartiere (cep, Contesse, San Filippo superiore, Santa Lucia dalla chiesa evangelica di San filippo inferiore e Zafferia) sono state distribuite a seguito di regolare richiesta pervenuta tramite E mail, richiesta telefonica alla sede Municipale e direttamente al COC, con abnegazione e spirito di sacrificio dagli eccezionali ed impeccabili operatori della messinasocialcity e dagli instancabili Consiglieri Cardia, Terranova, Villari (avvenuta con la loro volontà e ribadita nella chat di whatsapp che hanno proseguito con la consegna anche quando si è proceduto con la sola consegna a chi faceva richiesta tramite i Per quanto riguarda, la rinuncia all’indennità (già ribadita precedentemente dall’ex presidente Zullo, e mi auguro attuata da lei quando era in carica) se ne può discutere tranquillamente con chi ancora non effettua tale gesto nobile, per la convocazione del Consiglio se ne discuterà alla prima convocazione dei Capi Gruppo prevista per venerdì 15 se abilitati dal ced".

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