rotate-mobile
Venerdì, 14 Giugno 2024
Politica

"La siccità per fortuna ha colpito il Sud e la Sicilia", la gaffe di Lollobrigida scatena un putiferio

Le parole del ministro dell'Agricoltura, pronunciate durante il question time, danno la stura alle opposizioni per attaccare governo nazionale e regionale sulla gestione della crisi idrica. "Fermi la lingua anziché i treni". E il diretto interessato: "E' stato un lapsus"

"Per fortuna quest'anno la siccità ha colpito alcune zone del Sud e la Sicilia in particolare". La gaffe del ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, ieri pomeriggio nell’aula del Senato dov'era in programma la consueta seduta dedicata al Question time, scatena un putiferio con le opposizioni che vanno all'attacco sia del governo nazionale sia di quello regionale sulla gestione della crisi idrica. 

"Per fronteggiare la tremenda emergenza siccità da Roma arriveranno pochi milioni di euro? Nessuna meraviglia, al governo Meloni della Sicilia non interessa proprio nulla e le vergognose parole del ministro di Fratelli d'Italia Lollobrigida, cognato della Meloni, lo testimoniano inequivocabilmente". Lo afferma il capogruppo del M5S all'Ars Antonio De Luca, che aggiunge: "Sentire dire - continua De Luca - a un ministro della Repubblica che per fortuna la siccità ha colpito il Sud e la Sicilia in particolare, è vergognoso e inaccettabile. E' l'ennesima prova che finché questo esecutivo sarà in piedi, per il Meridione non ci sarà alcuna speranza e non oso immaginare cosa succederebbe se approvassero l'autonomia differenziata tanto cara alla Lega e alla Meloni".

Il capogruppo del M5S chiama quindi in causa il centrodestra al governo della Regione: "Da Schifani e dai colleghi siciliani di Fratelli d'Italia - auspica De Luca - ci aspettiamo una seria presa di posizione con i loro amici romani. Dismettano per una volta la casacca di partito e si facciano sentire, possibilmente senza il cappello in mano. E a Lollobrigida dicano di fermare la lingua anziché i treni".

Per Nuccio Di Paola, coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle, "ancora una volta il ministro Lollobrigida non perde occasione per celare la sua grettezza e razzismo nei confronti del Sud, come del resto è ovvio che faccia il suo partito. E' la palese dimostrazione che il governo Meloni favorisca le regioni del nord e goda addirittura se il Mezzogiorno è in difficoltà. Si tratta di un fatto gravissimo che tutti i siciliani devono conoscere. Sono parole vergognose. Non comprendo come sia possibile che i siciliani possano votare Lega nord, partito che insieme a Fdi compone questo governo".

Anthony Barbagallo, segretario del Pd Sicilia, attacca a testa bassa: "Lollobrigida deve fare una cosa e una soltanto: dimettersi con effetto immediato. E provare vergogna per quanto affermato nel silenzio - tanto imbarazzato quanto complice - di tutti i rappresentanti del suo partito e dell’intero centrodestra". 

Anche gli indipendentisti di Trinacria chiedono le immediate dimissioni del ministro: "Dopo mesi di mobilitazioni e proteste in Sicilia che hanno coinvolto l’intero comparto agricolo per rivendicare migliori condizioni e tutele è questa la risposta del governo italiano - afferma Anthony Graziano, portavoce del Movimento -. La crisi idrica che ha messo in ginocchio migliaia di aziende agricole e zootecniche per fortuna ha colpito maggiormente la Sicilia e non il nord Italia. Quella che i giornali provano a etichettare come gaffe, siamo sicuri invece che faccia parte di un preciso pensiero politico che vede la Sicilia come uno scarto, e il nord produttivo. Chiediamo un’immediata presa di posizione del presidente Schifani e di tutto il governo siciliano in risposta a queste gravissime parole. E al cognato della Meloni, Lollobrigida, di dimettersi".

Sulla vicenda anche l’eurodeputato Pietro Bartolo, candidato del PD alle elezioni europee dell’8-9 giugno nel collegio Isole: “Per fortuna nostra il ministro Lollobrigida non ha freni inibitori. Grazie a lui anche chi aveva qualche dubbio – pochi in verità – sulla visione che sottintende all’Autonomia differenziata del governo Meloni, adesso ha tutto chiaro. Per questo governo c’è una parte d’Italia da salvare e un’altra da abbandonare al suo destino. Nella risposta del Ministro al question time non c’è nessuna gaffe. Basta guardare allo stanziamento previsto dal governo Meloni per lo stato d’emergenza idrica in Sicilia: 20 milioni, a fronte di una richiesta avanzata dal governo di 130 milioni subito e 590 nel lungo periodo. Tutto questo mentre con il benestare del governo regionale, il governo centrale ha sottratto 1 miliardo e 300 milioni ai fondi di coesione della Sicilia per costruire un ponte di cui i siciliani non sentono il bisogno. È come per le persone: ci sono quelle da salvare (mi chiedo se tra questi ci siano anche i “terroni” o no) e quelle da fare annegare in mezzo al mare. Per fortuna, gli italiani sono un’altra cosa e sanno cos’è l’umanità”.

“Per fortuna nostra il ministro Lollobrigida non ha freni inibitori. Grazie a lui anche chi aveva qualche dubbio – pochi in verità – sulla visione che sottintende all’Autonomia differenziata del governo Meloni, adesso ha tutto chiaro. Per questo governo c’è una parte d’Italia da salvare e un’altra da abbandonare al suo destino.

Nella risposta del Ministro al question time non c’è nessuna gaffe. Basta guardare allo stanziamento previsto dal governo Meloni per lo stato d’emergenza idrica in Sicilia: 20 milioni, a fronte di una richiesta avanzata dal governo di 130 milioni subito e 590 nel lungo periodo. Tutto questo mentre con il benestare del governo regionale, il governo centrale ha sottratto 1 miliardo e 300 milioni ai fondi di coesione della Sicilia per costruire un ponte di cui i siciliani non sentono il bisogno.

È come per le persone: ci sono quelle da salvare (mi chiedo se tra questi ci siano anche i “terroni” o no) e quelle da fare annegare in mezzo al mare.

Per fortuna, gli italiani sono un’altra cosa e sanno cos’è l’umanità”.

Dichiarazione dell’eurodeputato Pietro Bartolo, candidato del PD alle elezioni europee dell’8-9 giugno nel collegio Isole.

Fratelli d'Italia fa quadrato attorno al ministro Lollobrigida con la deputazione siciliana a Roma, che parla di "sciacallaggio". Così Carolina Varchi, ex vicesindaco del Comune di Palermo, oggi deputato e responsabile delle politiche per il Mezzogiorno di Fratelli d’Italia: "Una sinistra che specula sul dramma della siccità, attaccandosi a frasi mal interpretate o decontestualizzate, fa solo del male ai siciliani. Noi invece amiamo rispondere sempre con i fatti: il governo Meloni ha dichiarato lo stato d’emergenza per l’Isola e in Sicilia si terrà il G7 sull’Agricoltura. Tutto il resto è solo una risibile polemica".

"Solo chi è in malafede ed è disposto a strumentalizzare i drammi per qualche titolo di giornale - aggiunge Varchi - può spingersi a deformare il senso delle parole del ministro Lollobrigida espresse in Aula durante un dibattito che arriva dopo giorni molto intensi di lavoro. Lavoro che proseguirà lungo la strada percorsa finora: quello degli aiuti reali e concreti alla Sicilia e all’indifferenza nei confronti di chi impegna il proprio tempo per sollevare casi ridicoli non facendo l’interesse dei siciliani”.

"Le parole del ministro pronunciate ieri al Question time in tema di siccità sono state estrapolate dal contesto e strumentalizzate dalla solita sinistra che, mancando di qualsivoglia proposta politica, sfrutta la polemica per farsi campagna elettorale". Così il vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Manlio Messina, ex assessore regionale al Turismo nel governo Musumeci. "Il ministro - spiega ancora Messina - stava rispondendo al senatore Bergesio in merito alla situazione dei comparti vitivinicoli della regione Piemonte. La prova dell'attenzione posta dal governo, e in particolare dal ministro dell'Agricoltura, alla Sicilia e al sud in generale è il fatto che il G7 si terrà proprio a Siracusa. Il governo ha investito ingenti risorse per contrastare la piaga della siccità anche in Sicilia definita più volte dal ministro drammatica".

Oggi lo stesso Lollobrigida ha pubblicato un video su Facebook in cui torna sulle sue parole pronunciate durante il question time: "Se ci fosse qualcuno che si è sentito offeso dal mio evidente lapsus durante il Question Time vorrei chieder scusa. Agli sciacalli, che stanno provando a farne un caso, suggerisco invece di usare il proprio intelletto un pochino meglio, magari per informarsi su quello che il Governo Meloni ha fatto e sta facendo per risolvere questo enorme problema su cui i governi di cui facevano parte i loro partiti, finora, hanno fatto solo chiacchiere". Per il ministro dell’Agricoltura l'affermazione "per fortuna quest’anno la siccità ha colpito alcune zone del Sud e la Sicilia in particolare", è chiaramente riferita "al fatto che in Piemonte non c'è la situazione dei 'disastri fatti' in tanti anni in Sicilia, che ne è diventata simbolo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"La siccità per fortuna ha colpito il Sud e la Sicilia", la gaffe di Lollobrigida scatena un putiferio

MessinaToday è in caricamento