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La giunta al Pd: "Un sindaco preoccupato del padre": i Cinquestelle contro gli incarichi legali

L'assenza di Cateno De Luca scatena il botta e risposta tra l'opposizione e l'amministrazione di Palazzo Zanca. Anche sul ricorso contro il decreto del presidente della Repubblica che aveva annullato la Banca Dati di attraversamento dello Stretto

L'assenza ormai da quasi due mesi del sindaco Cateno De Luca diventa un caso politico. La giunta municipale, in una nota, ha replicato alla posizione dei consiglieri del partito democratico che dicono basta al disimpegno del primo cittadino che si sta occupando della salute del padre malato

Assenza del sindaco, i consiglieri Pd dicono basta

"I consiglieri del Pd hanno sferrato oggi un attacco al sindaco che – se non fosse inopportuno ed offensivo – potrebbe anche far sorridere. Questi signori, minimizzando su problemi personali e familiari che non conoscono, vorrebbero – a quanto pare – dettare l’agenda al primo cittadino. L’aspetto ridicolo è, che dopo avergli contestato l’assenza fisica da Palazzo Zanca, di cui, lo ricordiamo, De Luca non è il custode, criticano gli atti da lui compiuti quando ha partecipato alle riunioni della Giunta Municipale. Sul punto ci teniamo a precisare che non c’è stata giornata che non abbia visto impegnato il nostro sindaco in incontri con noi assessori, ovunque egli si trovasse… persino in ospedale in occasione del ricovero di suo padre! E tali continui e quotidiani contatti ci permettono di sostenere senza timore di smentita che non vi è stato alcun incontro con Matteo Salvini, il quale, a differenza di altri, ha ben compreso le ragioni di uomo occupato e preoccupato per le condizioni di salute del padre. I signori Consiglieri comunali esibiscano le prove di questo incontro De Luca – Salvini oppure chiedano scusa per evitare di passare per ciarlatani istituzionali. Infine riteniamo inutile qualsiasi commento sul ricorso che la Giunta collegialmente ha voluto proporre a tutela del prezioso lavoro svolto durante l’emergenza COVID che ha causato anche un inedito scontro istituzionale del nostro Sindaco con il Ministro degli Interni e del quale abbiamo chiesto nelle sedi giudiziarie il chiarimento definitivo".

L'opposizione in Consiglio comunale vede i Cinquestelle contrari alla delibera di opposizione al decreto del presidente Mattarella di annullamento dell'ordinanza sulla Banca Dati di attraversamento dello Stretto: “Dopo oltre un mese di assenza, Cateno De Luca rompe il suo silenzio e annuncia che impugnerà il decreto del Presidente della Repubblica che annullava l’ordinanza del sindaco del Comune di Messina che istituiva la tanto discussa banca dati per regolamentare l’attraversamento sullo Stretto. Bisogna, innanzitutto, considerare il costo a cui andranno incontro i cittadini messinesi per l’incarico già conferito con una delibera della Giunta ai due legali (Angelo Clarizia e il noto penalista Carlo Taormina), incaricati di seguire la vicenda, che sembra essere più una questione di principio che rivestire un aspetto sostanziale, nell’interesse della nostra città. Ci saremmo aspettati un ritorno sulle scene più proficuo da parte del sindaco che, ha lasciato una città senza guida politica in un momento così delicato. Purtroppo, De Luca non si smentisce e cerca popolarità facendosi artefice di iniziative che lasciano perplessi e che danno, ancora una volta, una immagine negativa di Messina”: è la posizione dei consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle, Giuseppe Fusco, Andrea Argento, Cristina Cannistrà, Giuseppe Schepis e Paolo Mangano.

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