Venerdì, 22 Ottobre 2021
Politica Provinciale / Via Giuseppe la Farina

Atm, De Luca incontra i dipendenti mentre Filt Cgil e Uiltrasporti confermano lo sciopero

Visita in via La Farina del primo cittadino che ha voluto rassicurare il personale sul pagamento degli stipendi nonostante gli ultimatum lanciati domenica scorsa. Chiusura negativa del verbale, le due sigle sindacali vanno verso la protesta


Rassicurazioni sugli stipendi e sul percorso di trasformazione della municipalizzata in società per azioni. Il sindaco De Luca ha incontrato questa mattina all'azienda trasporti il personale e i sindacati Fit Cisl, Faisa Cisal, Orsa e Ugl. "Io sono il garante di questi lavoratori - ha detto - ho ringraziato le organizzazioni sindacali presenti (assente Cgil e Uil) per il supporto che stanno garantendo all’amministrazione comunale per il rilancio del servizio di trasporto pubblico locale archiviando la gestione fallimentare dell’azienda Atm e lanciando la nuova Atm spa". Nonostante gli ultimatum dello stesso primo cittadino lanciati domenica scorsa non ci saranni problema anche per i pagamenti delle mensilità di dicembre e della tredicesima. La prossima settimana la delibera sulla liquidazione dell'Atm passerà alla valutazione del Consiglio comunale.

Filt Cgil e Uiltrasporti hanno invece confermato lo sciopero all'Atm. Si è infatti chiusa negativamente la procedura di raffreddamento. Filt Cgil e UIltrasporti nell’odierno incontro tra le parti convocato dai vertici Atm in merito all’attivazione delle procedure di sciopero con nota del 2 dicembre 2019 prendono atto - si legge - "Che non siano state fornite adeguate e formali garanzie da parte datoriale in merito al pagamento e alla tempistica delle prossime spettanze del mese di dicembre e della 13ma mensilità da saldare entro il 20 dicembre e che alle precise domande poste da questi sindacati i liquidatori di Atm hanno confermato i timori che hanno portato alle procedure di sciopero. Filt Cgil e UIltrasporti reputano grave il clima di forte preoccupazione e tensione sociale che si vuole innescare tra i lavoratori, riscontrando nelle dichiarazioni a verbale dei liquidatori le medesime frasi giunte a mezzo stampa dal sindaco di Messina  che vincolano il pagamento dei salari dei dipendenti al processo intrapreso di liquidazione dell’Atm. Questa indebita pressione, a nostro avviso non giustificabile da fatti concreti che possano realmente subordinare il diritto al salario allo svolgimento delle procedure di liquidazione dell’azienda speciale, generano solo preoccupanti tensioni sociali di cui il Sindaco ha la piena ed unica responsabilità.  Siamo certi che il consiglio comunale opererà in piena autonomia comprendendo la strategia del primo cittadino . 

Reputando grave per il futuro dei dipendenti e del servizio pubblico - chiudono - la situazione innescata da una fase liquidatoria che ci appare poco chiara, Filt Cgil e UIltrasporti al fine di tutelare il salario dei lavoratori e i diritti acquisiti dagli stessi chiudono con esito negativo l’odierno incontro e reputano necessario procedere alla seconda fase di sciopero chiedendo con urgenza a Sua Eccellenza il Prefetto di Messina la convocazione delle parti". 

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