Martedì, 26 Ottobre 2021
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"Cateno punisce i poveri", sarà protesta contro le ordinanze del sindaco

La Rete antirazzista e la comunità africana messinese hanno organizzato venerdì mattina un sit-in in piazza Unione Europea contro i provvedimenti del primo cittadino su ambulanti e accattonaggio. All'attacco Cinquestelle e Cambiamo Messina dal Basso

Sarà protesta contro le ordinanze del sindaco De Luca. Parliamo di quelle contro ambulantato e accattonaggio. "Cateno punisce i poveri": è il titolo del sit-in che si terrà venerdì dalle 10,30 alle 13,30 in piazza Unione Europea organizzata dalla Rete antirazzista e dalla comunità africana messinese.

De Luca caccia i clochard di colore dal Palacultura 

"Le recenti ordinanze del sindaco di Messina contro l’ambulantato e l’accattonaggio hanno impiegato il tema del decoro per per colpire sacche di povertà urbana, che sono escluse per varie ragioni dalla possibilità di procacciarsi un reddito minimamente soddisfacente con altri mezzi oppure di regolarizzarsi. Quest’ultimo è per esempio il caso di chi – italiano o straniero – abbia riportato condanne penali - si legge - non sia stato riabilitato e non possa dunque accedere a una licenza di ambulante. Oppure quello di chi – straniero – sia in attesa di regolarizzare la propria situazione con gli uffici. Come accade di frequente, la lotta al supposto disordine della città e l’imperativo della legalità si sono trasformati in feticci utili a violare diritti fondamentali come quelli alla privacy e all’immagine, attraverso impieghi afflittivi dei social-media volti a dare in pasto all’opinione pubblica persone sospettate di semplici infrazioni".

Ieri anche movimento Cinquestelle e Cambiamo Messina dal Basso si sono scagliati contro il video del sindaco De Luca che ha mandato via i clochard di colore che dormivano tra gli spazi esterni del Palacultura. "Ci chiediamo - proseguono i consiglieri cinquestelle di concerto con i deputati regionali - che senso abbia ostentare il proprio cattolicesimo, presenziare a tutte le processioni e inchinarsi ai piedi della Madonna, se poi si caccia un uomo povero in diretta, privandolo di ogni briciolo di dignità? È una cattiveria gratuita. Si possono tranquillamente far rispettare le norme anche rimanendo umani" - sostengono i Cinquestelle.

"Rifiutiamo la forza pubblica, le sanzioni penali, l’inasprimento delle misure specifiche contro i poveri, siano essi autoctoni, migranti e/o richiedenti asilo - dicono da Cambiamo Messina - strumenti utili per sbandierare l’ideologia del “decoro” e della “sicurezza” in assenza di politiche sociali adeguate alle esigenze delle persone".

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