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Mercoledì, 6 Luglio 2022
Politica

Il sondaggio "segreto", De Luca: "Basile vicino alla vittoria al primo turno" ma per Navarra i numeri veri sono altri

Per le comunali del 12 giugno l'ex sindaco ha reso note cifre che a suo dire sono state commissionate dal centrodestra e che vedono l'ex direttore generale del Comune a oltre il 39%. Il deputato del Pd citando il Corriere della Sera ": "E' De Domenico il più accreditato"

Anche i sondaggi, veri o presunti, oggetto di "scontro". L'ultimo in ordine tempo ma non reso pubblico dalla stessa coalizione che l'avrebbe commissionato, il centrodestra, ma dal candidato alla presidenza della Regione per Sicilia Vera Cateno De Luca vede il botta e risposta tra l'ex sindaco e il parlamentare del Pd Pietro Navarra:

"Invito il centrodestra alla pubblicazione di questo sondaggio - ha affermato in diretta social l'ex sindaco - ho solo tre dati: De Domenico al 16,3%, il buon Croce al 30,8% non 33%, Basile al 39,3%. La stessa azienda che ha fatto il sondaggio ha messo a confronto questi numeri con quelli fatti dalla stessa azienda trenta, quaranta giorni fa - ha proseguito De Luca - quando noi eravamo soli in campagna elettorale con l'ufficialità della candidatura Croce; mi dicono che Basile allora era al 43%, stanno facendo girare così che Basile è in calo. Questo è un sondaggio che è invece straordinario per Basile ed è un sondaggio che non stiamo facendo girare noi, significa che a Basile mancano 700 voti circa per la vittoria al primo turno. Qualcuno che l'ha visto ha memorizzato questi tre dati principali visto che oggi si sa tutto e siamo a bocce ferme, le liste sono assestate, allora Messina può passare dal sogno all'attuazione, la sconfitta al primo turno significa che non saranno più ricandidati in tanti".  

Sui social il deputato nazionale del Pd Pietro Navarra dà la sua versione: "In questi giorni si sente tanto parlare a sproposito di sondaggi. A Messina, i sostenitori dei candidati Croce e Basile, per convincere gli elettori, assicurano la vittoria citando percentuali mirabolanti. Nessuno, però, mostra realmente dati affidabili prodotti da società esperte a livello nazionale.

Ecco allora, ad esempio, la situazione di Palermo come riportata oggi dal Corriere della Sera.  Anche lì, tra l'altro, lo schieramento del Centrosinistra conta su 4 liste, contro le 9 del centrodestra... Il M5S è il primo partito con il 17% dei consensi e il PD il secondo con il 16%.  Nel Centrodestra il sostegno degli elettori, come detto, è spappolato in 9 diverse liste e la più votata è quella di Fratelli d’Italia con quasi l’11% dei voti. Se riportiamo il dato di Palermo a Messina - spiega Navarra - il centrodestra che schiera 8 liste a sostegno di Croce e 9 a sostegno di Basile rischia di fare un enorme flop. Il centrosinistra con le sue 4 liste, invece, si indirizza a superare il 30%. Inoltre, Franco De Domenico è accreditato ad essere il destinatario della quota maggiore di voto disgiunto che storicamente a Messina si aggira intorno al 15%. Non è il numero di liste, pertanto, a determinare il risultato finale, come qualcuno ci vuole far credere. È invece la credibilità dei candidati che le popolano, dei partiti e dei movimenti di cui sono espressione e il valore del candidato a sindaco che li rappresenta tutti a determinare il risultato finale. Diffidate dagli "spacciatori di numeri", ma fate affidamento sulle notizie vere e su ciò che le elezioni nel passato ci hanno insegnato. 

Se così farete - conclude Navarra - non sarà difficile comprendere come la coalizione di centrosinistra e il suo candidato Franco De Domenico siano oggi i più accreditati per vincere le elezioni a Messina. Non sprecate il vostro voto e continuate a sostenere Franco De Domenico per cambiare la città e uscire dal pantano in cui l’ex sindaco in fuga De Luca l’ha ridotta".

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