Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Occupazione suolo pubblico, Soprintendenza diserta la seduta consiliare: la rabbia di Interdonato

Il vice presidente del Consiglio Comunale: “Continua il gioco al massacro di quel poco che resta delle attività commerciali nel centro storico, faremo sentire la voce di chi ancora ha voglia di dare lustro alla nostra città” 

La Soprintendenza diserta la seduta dela IV commissione consiliare con all’ordine del giorno l’occupazione suolo pubblico nelle aree monumentali. 

Un “atteggiamento ostruzionistico”, lo ha definito il vice presidente del Consiglio Comunale di Messina Nino Interdonato che blocca di fatto la pianificazione e le attività dei commercianti del centro.

“Evidentemente quanto successo a maggio con la Manifestazione dei Tavolini, - ha stigmatizzato Interdonato - non è bastato alla Soprintendenza ai Beni Culturali per cambiare marcia e stare accanto a coloro che producono benessere nella nostra città. Le uniche aree rimaste fuori dal protocollo sono quelle in zona storico-monumentale (area duomo, gallerie Vittorio Emanuele ed Inps, piazzette tematiche) – ha ricordato Interdonato -, e tali attività risultano discriminate rispetto a quelle presenti nel resto del territorio cittadino, e rispetto a quanto indicato dai protocolli Covid 19.
 
Rivolto ai commercianti ha dunque concluso: “Non vi lasceremo soli, ci vedremo presto di nuovo in piazza per la seconda edizione della manifestazione dei tavolini”.

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