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Messina Social City, previsti i fondi nella variazione al Bilancio

In commissione astensione tecnica dei consiglieri comunali con le modifiche alla manovra finanziaria 2019-2021 proposte dal sindaco. Il voto in aula nei prossimi giorni, Russo interroga sugli esclusi

Le variazioni al Bilancio di previsioni 2019-2021 arriveranno presto in Consiglio comunale. Oggi la commissione Bilancio si è astenuta sulla proposta che porta la firma del sindaco Cateno De Luca e che prevede, tra gli altri punti, i fondi (una decina di milioni di euro) per la Messina Social City, la nuova società comunale che sta gestendo personale e servizi al posto delle cooperative. Sarà nelle prossime sedute il Consiglio comunale a decidere cosa fare.

Questa mattina sono tornati alla protesta gli esclusi dalle chiamate dirette senza concorso alla Messina Social City, in particolare gli ex dipendenti di Casa Serena, che si sono simbolicamente incatenati all'esterno di Palazzo Zanca.

Il consigliere comunale Alessandro Russo ha presentato un'interrogazione sul caso: "Se corrisponda a verità che l’Amministrazione intenda procedere al superamento della “long list” da cui attingere per le sostituzioni e per procedere al “turn over” dei lavoratori della Agenzia Messina Social City in pensionamento come anche  per l’inserimento di lavoratori di servizi che, sospesi per lavori di adeguamento della struttura di “Casa Serena”, pur rientrano nelle attività dei servizi sociali erogati dal Comune di Messina, se ritenga che le previsioni contenute nella deliberazione nr. 67/C, che espressamente prevedevano criteri in tema di salvaguardia dei lavoratori, della loro professionalità e della loro storicità in vista di un loro graduale reinserimento nell’organico della Messina Social City, siano state eseguite o siano in corso di esecuzione e quali misure intenda l’Amministrazione attuare per rendere esecutiva la citata deliberazione nr. 67/C e se la decisione dichiarata in sede di concertazione con i sindacati di procedere a selezioni concorsuali per i nuovi servizi di avviare - ivi compresi quelli di “Casa Serena” - e per le sostituzioni di lavoratori siano state approvate da quel tavolo di concertazione e se sia l’effettivo orientamento dell’Amministrazione, e se, pertanto, non intenda l’amministrazione procedere a una nuova deliberazione che modifichi sostanzialmente i contenuti approvati dalla delibera nr. 67/C". 

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