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Alluvione di Saponara, la Zafarana: "Non ci sono più soldi per gli interventi"

La deputata cinquestelle ha presentato un'interrogazione segnalando come la Regione sia rimasta senza fondi per le opere di messa in sicurezza a distanza di otto anni dalla tragedia. A inizio mese il governo Musumeci aveva comunicato l'assegnazione della gara per il progetto esecutivo

Non ci sono più fondi per i lavori di messa in sicurezza di Saponara colpita dalla tragedia del 2011. Lo sostiene la deputata regionale cinquestelle Valentina Zafarana che scrive: "Sono rimasti solo i soldi per la progettazione. Come faremo quando dovremo finanziare gli interventi?". L'alluvione di Saponara provocò tre vittime, 700 sfollati e venti milioni di euro di danni.

La Zafarana ha presentato un’interrogazione al Governo regionale sulla nomina delle commissioni giudicatrici delle gare d’appalto per i vari progetti di risanamento sul dissesto idrogeologico in Sicilia, che va incredibilmente a rilento. "Le conseguenze? Il definanziamento di diversi progetti proprio a causa della mancanza della progettazione definitiva", commenta l’esponente del M5s, che cita come esempio proprio il caso di Saponara: "La gara per l’affidamento della progettazione, in questo caso, è durata quasi un anno ed è stata aggiudicata solo 15 giorni fa, otto anni dopo la notte del 22 novembre 2011", spiega. "In Sicilia, i progetti di risanamento non partono perché la struttura commissariale per il dissesto idrogeologico, che dovrebbe incaricare le commissioni che valutano i progetti, e quindi consentire l’avvio delle progettazioni, procede con tempi lentissimi: si passa dai 113 giorni di Alì e Terrasini ai 148 di Balestrate".

"Dal 2016  - prosegue - sono attribuite al commissario di governo contro il dissesto idrogeologico le competenze di gestione, monitoraggio e controllo dei fondi previsti dal Patto per il Sud per l’attuazione degli interventi strategici. In sostanza, oltre a ripartire le somme sui vari progetti, il commissario si occupa pure delle varie fasi, compresa la progettazione, che viene messa a bando. Il problema nasce quando la gara per l’affidamento della progettazione si protrae ben più del previsto. Ma la cosa più grave è che diversi progetti, come la messa in sicurezza di Saponara, sono stati definanziati, ad agosto scorso, dal commissario stesso, proprio a causa della mancanza della progettazione definitiva, circostanza la cui responsabilità è totalmente in capo al medesimo soggetto. Vogliamo sapere dal presidente Musumeci - conclude - quali iniziative intende intraprendere per ridurre i tempi di nomina delle commissioni giudicatrici per tutte le gare che si svolgeranno nel prossimo futuro e soprattutto come intende garantire la copertura finanziaria degli interventi definanziati con la delibera di giunta dell’agosto 2019".

A inizio mese la Regione aveva comunicato l'assegnazione della progettazione esecutiva per le opere necessarie a Saponara.

Saponara, assegnata la gara per il progetto esecutivo 

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