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Disturbi alimentari, a Tusa la testimonianza di Nadia Accetti: “Deve vincere la vita”

Dibattito, testimonianze e una mostra per puntare l'attenzione su bulimia, anoressia ma anche cyberbullismo e violenza. L'esposizione fotografica con la direzione artistica della fondatrice di DonnaDonna Onlus per abbattere il mito della perfezione e imparare ad amare se stessi

Nadia Accetti è passata da anoressia, bulimia, binge eating, una violenza sessuale a 16 anni, aspri conflitti con il suo corpo, scelte sbagliate e un tentato suicidio.

Oggi la sua storia è simbolo di rinascita, della possibilità di farcela a superare prigioni mentali che portano all'autodistruzione.

La sua sarà la testimonianza cardine dell'incontro “Il corpo della donna è vita – Solo l’amore salva” che si svolgerà oggi, 30 agosto alle ore 19, nella sala dell’Oratorio villetta di Tusa a cura dell’Associazione DonnaDonna Onlus. 

Il tema del dibattito è quello dei disturbi del comportamento alimentare e malattie affini, ma anche cyberbullismo, depressione, violenza sulle donne. A fare da cornice, una mostra fotografica con scatti d’autore realizzati sotto la direzione artistica di Nadia Accetti, di origine tusana, e di Salvatore Arnone e il concerto degli EXREI, gruppo rock di astrofisici di cui la voce è di Sara Bonito, anche lei di origine tusana.

Sensibilizzare per vincere contro anoressia, bulimia, binge eating (sindrome dell’alimentazione incontrollata) attraverso prevenzione ed educazione, usando l’arte e la fotografia, insieme a consulenze di esperti. È questo l’impegno dell’Associazione DonnaDonna Onlus e della sua fondatrice, Nadia Accetti, che porta avanti progetti anche nelle scuole per favorire l’informazione su questi temi, con un approccio vivace e gioioso.

Testimone reale di vittoria sui disturbi del Comportamento Alimentare, di cui ha sofferto per più di 10 anni, l’impegno di Nadia è quello di abbattere un sistema di valori che contribuisce a proporre il mito della donna perfetta, dove il giudizio sui disagi o fragilità mentali diventa un pregiudizio invalidante: “Amare e perdonare se stessi e aprirsi all’altro per superare vergogna, paura e solitudine. Abbiamo voluto proporre un’immagine femminile in cui protagonista è la libertà. La libertà e il coraggio di essere se stesse, di rappresentare innanzitutto la gioia di vivere"
Al dibattito seguirà una  degustazione per condividere il messaggio cuore della campana di sensibilizzazione "Non è il cibo il nemico da combattere! Gustiamo insieme la Vita" offerta dal Maestro Pietro di Noto che proporrà il “gelato della pace” e da Slow Food. 
A seguire il concerto “Ex Rei”, già da anni vicini alla campagna di sensibilizzazione.

Le foto saranno successivamente donate alla casa protetta degli anziani di Tusa e la campagna di sensibilizzazione "Deve Vincere la Vita" proseguirá durante l'anno.

La proposta dell’associazione Donnadonna onlus è stata accolta favorevolmente dall’amministrazione comunale, il vicesindaco Tudisca: “ il comune di Tusa è da sempre vicina ai temi del disturbo alimentare e le attività organizzate intendono dare continuità a una serie di iniziative consolidate nel corso degli anni da uno specifico impegno sul tema. Un ringraziamento particolare oltre a Nadia Accetti e Sara Bonito anche a Pietro Dinoto, alla comunità slow food di Tusa ed all’associazione fotografica Alesina per il contributo che offriranno”.

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