Cos'è la morte improvvisa? Convegno al Policlinico

Domani al nosocomio universitario si dibatterà dell'argomento tra medici e responsabili di Donare è vita, Figc e Aia

Il Policlinico universitario

"Si definisce morte improvvisa da sport (MIS) quella morte naturale di origine cardiaca preceduta da un'improvvisa perdita di conoscenza in soggetti con o senza una cardiopatia preesistente" - a spiegarlo saranno: il dottore Francesco Saporito di Emodinamica Cardiologia con Utic del Policlinico, il dottore Pasquale Crea, dirigente medico di Cardiologia al Policlinico, il dottore Francesco Speciale, dirigente medico Cardiologia dell'Irccs Neurolesi, la dottoressa Daniela La Rosa di Medicina Interna e d’Urgenza del nosocomio. 

Il convegno si svolgerà domani alle 15,30 presso la Sala Congressi Policlinico, con la collaborazione del nosocomio universitarie e dell’Associazione Donare è Vita’ Onlus, con il patrocinio: dell’Ordine dei medici e odontoiatri di Messina; la Figc di Messina e l’Aia sez. di Messina e si parlera’ di “Morte improvvisa, Primo Soccorso, importanza della manovra". La morte improvvisa ha un notevole impatto emotivo sulla collettività, sia perché può riguardare persone giovani sia per l'imprevedibilità di un evento che resta molte volte inspiegato e senza una diagnosi che ne renda ragione. La sua asintomaticità è la causa principale di questi  decessi: si verifica una improvvisa cessazione della funzione di pompa del nostro cuore (arresto cardiaco o cardiocircolatorio) che porta inesorabilmente alla morte se non si interviene rapidamente o con opportune manovre rianimatorie.

Alcune malattie sono di difficile diagnosi ed inoltre "disperse" in un gran numero di soggetti sani che praticano attività sportive agonistiche e non agonistiche. Una buona opera di prevenzione dovrebbe prevedere: Educazione sanitaria dei dirigenti sportivi, degli allenatori, degli atleti e dei loro genitori finalizzata a far sì che lo sport sia praticato correttamente, in maniera adeguata alle capacità individuali ed allo stato di salute del soggetto e sotto sorveglianza da parte del medico. Opera educativa nei confronti degli "atleti occasionali" di media età spesso inclini a trascurare ogni più elementare norma di prudenza e a mantenere uno stile di vita "dissoluto" (dieta squilibrata, fumo). Non tacere al medico, nel timore di vedersi negare l'idoneità, i sintomi d'allarme (dolore al torace, affanno, palpitazioni, svenimenti o sincopi) o altri elementi come per esempio una familiarità per la morte improvvisa, che potrebbero permettere di programmare accertamenti più approfonditi, capaci in molti casi di evitare guai ben peggio. Obbligo di dotarsi dei salva-vita: 

Per le società sportive  bisogna considerare le condizioni oggettive in cui vengono svolti alcuni sport. Nella vela, come nel canottaggio o nel ciclismo, ad esempio, è difficile portarsi dietro un defibrillatore. Quindi gli esperti stanno valutando se, e come, sia possibile ovviare alla situazione. Per le scuole di ogni ordine e grado  Per questo motivo il convegno è stato voluto fortemente dal Policlinico Universitario di Messina “G. Martino” e’ importante l’informazione e la prevenzione per i familiari dei giovani atleti e degli atleti stessi, conoscere le richieste da fare quando si vuole intraprendere un’attività sportiva puo’ salvare la vita. Modererà il convegno il giornalista Giuseppe Bevacqua.  
 

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