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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Curiosità

Occhi all'insù c'è la pioggia di Perseidi con le "Lacrime di San Lorenzo"

Curiosità e mitologia sullo spettacolo dei cieli e quando è possibile ammirarlo

Tutti con gli occhi all'insù arriva la Notte di San Lorenzo  e nei cieli si riaccende lo spettacolo di meteore. Vediamo cosa sono le Perseidi, le cosiddette “Lacrime di San Lorenzo” e quando è possibile ammirarle.

Cosa sono le “stelle cadenti”?

“Stelle cadenti” è un’espressione impropria, sebbene ricca di fascino. Gli astronomi, infatti, preferiscono l’utilizzo del termine meteore, per indicare queste fugaci scie luminose visibili di notte. Le meteore sono, in larga parte, detriti di asteroidi o comete che si surriscaldano fino a diventare incandescenti nel momento in cui entrano a contatto con l’atmosfera terrestre. La collisione di questi frammenti con le molecole presenti nella mesosfera (tra i 76 e i 120 km di quota) genera le scie di luce che si possono osservare ad occhio nudo.

Il nostro pianeta è “colpito” da milioni di meteore ogni giorno, tuttavia esistono periodi particolarmente propizi per l’osservazione di questo fenomeno astronomico, come le notti tra il 10 e il 13 agosto.

Le Perseidi, le “Lacrime di San Lorenzo”.

Il nostro pianeta attraversa saltuariamente delle scie di corpuscoli e detriti lasciate da asteroidi e, soprattutto, comete. Quando ciò accade, il fenomeno delle stelle cadenti si intensifica e, dunque, aumenta la possibilità di poterne osservare molteplici (anche diverse decine!) nel corso di una singola notte. Le Perseidi sono proprio una di queste scie di detriti, lasciate dalla Cometa Swift-Tuttle, corpo progenitore di questo sciame meteorico. Queste meteore sono attive dalla fine di luglio fino al 20 agosto circa: il momento di massima attività dello sciame, chiamato picco, avviene solitamente nelle notti tra il 10 e il 13 agosto.

Le meteore Perseidi devono il loro nome alla costellazione di Perseo, radiante dello sciame: le scie infatti si “irradiano” da questa costellazione, verso ogni direzione della volta celeste. Individuare la costellazione di Perseo è un ottimo punto di partenza per aumentare le possibilità di osservare un gran numero di scie luminose.

Il Radiante delle Perseidi.

La costellazione di Perseo, l’eroe della mitologia greca che affrontò Medusa e il mostro marino Ceto per salvare la giovane Andromeda, può essere individuata in direzione Nord-Est, relativamente bassa sull’orizzonte ad inizio serata. Essa confina con le costellazioni di Andromeda, Cassiopea, Giraffa, Auriga, Toro e Ariete. In prossimità del periodo di massima attività, il radiante delle Perseidi si troverà sulla congiungente tra le stelle Miram del Perseo e Sigma Camelopardalis, nella Giraffa, non facili da individuare sotto cieli inquinati. A questo punto  non resta che alzare lo sguardo al cielo e godersi lo spettacolo delle “stelle cadenti”!

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