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Degustazioni

“Esplorazioni” a sei mani: la pizza incontra la cucina d’autore con la cena degustazione da Barracuda

Ospite lo chef Roberto Campo con due nuove creature gastronomiche da "mordere" in anteprima

Il binomio tra pizza e cucina d’autore è sempre più apprezzato anche a Messina. Nasce così l’idea di“Esplorazioni”, la cena evento che si svolgerà mercoledì 29 maggio alle ore 20,30 presso la pizzeria Barrracuda di Marian La Spada, aperta in riva al mare tutto l’anno, con vista sullo splendido scenario dello Stretto di Messina.

“Esplorazioni” proporrà un viaggio gastronomico unico che mette insieme l’ottima pizza preparata con sapienza e ingredienti che rappresentano l’essenza del territorio dai fratelli pizzaioli Francesco e Giovanni Amante, l’estro e la creatività dello chef messinese Roberto Campo e i vini dell’azienda vinicola Le Casematte che rappresentano un’eccellenza del territorio messinese.

Special guest della serata sarà lo chef messinese Roberto Campo che vanta un importante trascorso nel prestigioso ristorante stellato dello chef Pascucci al Porticciolo e tanti anni di esperienza nelle cucine del rinomato ristorante Bellavista di Messina. Campo - che oggi svolge l’attività di personal chef - ha creato due nuove pizze che entreranno nel menu estivo della pizzeria messinese e che saranno in degustazione in anteprima il 29 maggio.

Wine partner della cena degustazione sarà l’azienda vinicola messinese “Le Casematte” di Gianfranco Sabbatino e Andrea Barzagli - nata nel 2008 in località Faro, dall’intuito e dalla visione di Sabbatino, commercialista per professione con l’amore per il vino che ha il merito di aver contribuito a riportare in auge il Faro (una delle tre Doc messinesi).

Il menù della cena prevede la degustazione delle gustose montanarine fritte, a seguire la più classica delle pizza di Barrracuda, la Regina Margherita in abbinamento al vino Rosematte, per proseguire con la pizza Anema e Cozze a 6 mani dei fratelli Amante e di Roberto Campo in abbinamento al Peloro Bianco, e con la pizza Toledo, tra le ultime nate della pizzeria  Barrracuda in abbinamento al Peloro Rosso. Sarà poi la volta dell’alalunga, protagonista della pizza La lunga Ala del Mare ideata dallo chef Campo che si degusterà con Nanuci, 100% Nocera, vitigno autoctono messinese. Il percorso degustazione si concluderà con la Cheesecake al cioccolato bianco e il Montenegro Tonic.

L’appuntamento con “Esplorazioni” è per mercoledì 29 maggio alle ore 20,30 in località S.Agata, nella zona nord di Messina, presso la Pizzeria Barrracuda, segnalata tra le eccellenti dalla prestigiosa guida Top 50 Pizza di Luciano Pignataro, Barbara Guerra e Albert Sapere.

Roberto Campo inizia la sua carriera in sala presso lo storico ristorante La Macina di Messina accanto al padre che faceva da capo servizio. Nel 2006 il papà apre il suo ristorante e Roberto entra per la prima volta in cucina, iniziando ad appassionarsi al lavoro di cuoco. Dal 2010 Roberto inizia a fare esperienze in altri ristoranti della città. Nel 2013 frequenta la Chef Academy diplomandosi con il massimo dei voti e fa esperienza per un anno nel ristorante 1 stella Michelin del noto chef Gianfranco Pascucci. Rientrato nella sua città inizia a lavorare in cucina come chef del Ristorante Bellavista dove rimarrà per 7 anni. Da alcuni anni lavora in proprio come personal chef occupandosi anche di catering.

Due fratelli, una sola passione condivisa. L’amore per il mondo pizza nasce 18 anni fa nei due fratelli Amante. Francesco aveva solo 14 anni, Giovanni, il fratello maggiore 17. Entrambi sentono il richiamo del mondo della ristorazione, rimanendo sempre più affascinati, dopo le prime esperienze di lavoro, dal mondo degli impasti. “Abbiamo avuto la fortuna di lavorare entrambi con uno dei migliori professionisti della città, nonché nostro mentore e maestro: Primo Fasano” – raccontano i due giovani. “Abbiamo così intrapreso una carriera fatta di gavetta, studio e sacrifici per arrivare a ciò che siamo diventati oggi”.

La pizza dei fratelli Amante si contraddistingue per forma e sostanza. Un soffice bordo a canotto la rende riconoscibile, il topping è studiato ad arte per soddisfare la clientela più esigente. Il risultato è una pizza leggera e golosa preparata con un impasto indiretto, idratato all'ottanta per cento con 2 prefermenti (biga e autolisi) e una maturazione che arriva a superare le 72 ore. Il risultato è una pizza digeribile, leggera e con la giusta croccantezza.

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