Giovedì, 18 Luglio 2024
Guide gastronomiche

Osterie d'Italia 2024, tutte quelle messinesi presenti nella guida Slow Food

Ecco i magnifici cinque che entrano nello storico sussidiario del mangiarbene all'italiana

Non può mancare la Sicilia nella trentaquattresima edizione di Osterie d'Italia 2024  ben rappresentata con 92 osterie in guida di cui 2 novità e 20 Chiocciole. Lo storico sussidiario del mangiarbene all'italiana,  presentato al Teatro Elfo Puccini di Milano il 23 ottobre e disponibile in tutte le librerie e sullo store online di Slow Food Editore dal 25 ottobre, racconta la ristorazione italiana più autentica e di qualità attraverso le visite e le recensioni di più di 240 collaboratori sparsi in tutta Italia, in una rete fitta e capillare. Presente anche il Messinese che fa il pieno di ingressi tra conferme e new entry con cinque realtà alcuni delle quali già premiate da Gambero Rosso: Le Macine - Lipari; Casa & Putia Messina; Fattoria Borrello-Osteria del Maiale Nero - Raccuja nuova chiocciola; Da Luciana - San Pietro Patti; Fratelli Borrello - Sinagra.

La nuova edizione raccoglie 1752 indirizzi di osterie, agriturismi, enoteche con cucina e ristoranti segnalati per la cucina territoriale, la rigorosa selezione degli ingredienti e il prezzo giusto. Oltre ai simboli e i riconoscimenti canonicamente assegnati alle osterie, di modo da offrire al lettore uno strumento per una conoscenza approfondita dell'offerta, per la prima volta i riconoscimenti storici della Chiocciole e della Bottiglia e il più recente Bere Bene (a riconoscere una selezione complessiva di bevande alcoliche e non, come birre artigianali, distillati, cocktail ma anche succhi, estratti e infusi scelti con attenzione e personalità) sono stati assegnati anche ai locali segnalati negli inserti, ovvero quei locali la cui offerta e impostazione sono interpreti di una tradizione gastronomica locale, rintracciabili esclusivamente nella regione di appartenenza. 

I premi speciali

Tra i riconoscimenti assegnati durante la presentazione, è stata un’osteria siciliana ad aggiudicarsi il Premio Miglior Interpretazione della Cucina Regionale assegnato da FIPE: si tratta di Ginger People&Food di Agrigento con la motivazione: “Una cucina la cui identità si fonda sui giochi di parallelismi, similitudini e comunanze che trascendono confini e culture, risultando in una mescolanza di sapori e popoli di cui, d'altronde, l'identità siciliana ne è esempio da secoli.”

Il Premio Selezione Bere Bene invece è stato consegnato da Bordiga a Me’ Cumpari Turiddu - Catania, per “una carta della mixology e una selezione di amari in cui sia la scelta dei prodotti sia la miscelazione richiamano, in maniera sapiente e altrettanto fresca, contemporanea, sapori e maestranze di ogni angolo della Sicilia.”


Espressione più autentica di una biodiversità diffusa, la Sicilia si conferma come il luogo in grado di accontentare tutti i palati. Le varietà geografiche e culturali di ogni avamposto si riflettono, infatti, nelle tante versioni in cui si esprimono le molteplici cucine di questa isola. Dal mare ai rilievi montuosi, passando per le estese campagne, ogni sosta è una sorpresa gastronomica e, nonostante il continuo proliferare di locali che seguono le ultime omologate tendenze, sono le cucine di tradizione familiare le più richieste e apprezzate. Anche quest’anno si confermano le storiche Chiocciole – con una distribuzione territoriale che si spera diventi sempre più omogenea – affiancate da due nuovi riconoscimenti che si è voluto premiare, oltre che per la cucina e l’accoglienza, perché luoghi autenticamente casalinghi di trasmissione di saperi: in entrambi, una conduzione familiare di tre generazioni e una proposta rivisitata che non stravolge ma anzi valorizza la tradizione. Attenzione particolare si è posta quest’anno anche al pescato sostenibile. In una regione con oltre 1000 chilometri di costa, si sono voluti valorizzare, a costo di qualche defezione, quei locali che rimangono fedelmente rispettosi di una proposta che non danneggi l’ambiente. Grande apprezzamento, in una realtà vinicola quale quella siciliana, per la sempre maggiore ricerca enologica di molti osti.

L’elenco completo delle Chiocciole della Sicilia

  • Ginger People&Food - Agrigento (AG)
  • Nangallaruni - Castelbuono (PA)
  • Mé Cumpari Turiddu - Catania
  • Oasi Osteria del Mare - Licata (AG)
  • Le Macine - Lipari (ME)
  • Casa & Putia - Messina (ME)
  • 4 Archi - Milo (CT)
  • Andrea - Palazzolo Acreide (SR)
  • Lo Scrigno dei Sapori - Palazzolo Acreide (SR)
  • Trattoria del Gallo - Palazzolo Acreide (SR)
  • Buatta - Palermo (PA)
  • Corona Trattoria - Palermo (PA)
  • Fattoria Borrello-Osteria del Maiale Nero - Raccuja (ME) nuova chiocciola
  • Cucina e Vino - Ragusa (RG)
  • San Giorgio e il Drago - Randazzo (CT) nuova chiocciola
  • Da Luciana - San Pietro Patti (ME)
  • Fratelli Borrello - Sinagra (ME)
  • Latteria Mamma Iabica - Siracusa (SR)
  • Cantina Siciliana - Trapani (TP)
  • Caupona Taverna di Sicilia - Trapani (TP)


I numeri della guida in generale comprendono:1752 osterie, agriturismi, enoteche con cucina e ristoranti segnalati; più di 240 collaboratori sparsi su tutto il territorio italiano; 163 novità; 311 locali premiati con la Chiocciola per l’eccellente proposta e per l’ambiente, la cucina e l’accoglienza in sintonia con Slow Food, di cui 15 locali segnalati negli inserti regionali; 151 locali premiati con il Bere Bene, un riconoscimento per la curata selezione di bevande: birre artigianali, succhi, infusi, cocktail e distillati; 488 locali premiati con la Bottiglia per la curata selezione di vini.
 

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