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Giovedì, 30 Maggio 2024
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Chi è il papà del Bianco e nero messinese? Una storia che rimanda agli anni Quaranta

A raccontare l'origine di uno dei simboli della nostra tradizione Angela Varisco nipote del pasticcere Carlo Scandaliato, l'inventore dell'inimitabile dolce

E' uno dei simboli indiscussi della pasticceria messinese, il suo sapore è unico e conquista proprio tutti. Stiamo parlando del Bianco e nero eccellenza del territorio inimitabile, ma vi siete mai chiesti quando e dove è nato questo dolce che oggi è un emblema della nostra città? Il Bianco e nero è nato nella Pasticceria Scandaliato nel 1942 dai coniugi Carlo Scandaliato e Angela Lanzafame, questa storica realtà messinese si trova in via Nino Bixio 35.

A raccontarci l'origine del vero Bianco e nero messinese la nipote di Carlo Scandaliato Angela Varisco,  oggi proprietaria della pasticceria: "Mi chiamo Angela come la nonna e la mamma e faccio parte della terza generazione. L'idea di questo dolce è arrivata da mia madre che ha ispirato mio nonno che poi lo ha realizzato".

Ma qual è il segreto che rende questo dessert unico? "Gli ingredienti sono tre: bignè fatti rigorosamente da noi, la gianduia e la panna entrambe di alta qualità. Niente cioccolato o nutella ma solo gianduia, inoltre le scaglie sono sfoglie di gianduia e non di cioccolato. Ci sono state tante imitazioni ma il vero Bianco e nero nasce senza zucchero a velo", precisa Angela Varisco.

Lo sapeva bene nonno Carlo la cui creazione all'epoca fece impazzire tutti i messinesi e non solo. Infatti davanti alla sua pasticceria , dopo che negli anni '40 creò questa delizia, c'era un fila infinita. Successo immediato dunque per  un dolce divenuto un'icona. Ma cosa rende il gusto del Bianco e nero irresistibile? " L'utilizzo di prodotti eccellenti perchè altrimenti risulta pesante e stucchevole- conclude Angela Varisco- il gusto è idilliaco il connubio tra panna e gianduia riesce a creare un equilibrio che è quasi impossibile descrivere con le parole e che fa andare di testa chi lo gusta".

 Qui in via Nino Bixio in passato per i matrimoni , si creava  anche il Bianco e nero al contrario con bignè ripieni di gianduia immersi nella panna con una pioggia di scaglie di cioccolato bianco.

Ricordiamo che la Pasticceria Scandaliato  è stata inserita in diverse pubblicazioni tra cui "Dolce Messina, specialità e pasticcerie storiche della città dello Stretto" di Sergio Di Giacomo e nel libro bilingue  "Sweet Sicily" di Alessandra Dammone. Qui gli ingredienti principali sono qualità e innovazione e oltre alle specialità tipiche messinesi troviamo sempre novità e anche le torte cake design che vengono realizzate con pasta di mandorle e non con pasta di zucchero.

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