Calcio

Serie C, il Foggia di Zeman condanna il Messina alla terza sconfitta di fila

Una battuta d’arresto per 3-1 che complica la situazione in classifica dei peloritani, fermi sempre a quota cinque punti dopo 7 giornate di campionato

Terza sconfitta consecutiva, al termine di una settimana da dimenticare, per il Messina, superato in rimonta (3-1), allo stadio "Zaccheria", dal Foggia di Zdenek Zeman. Una battuta d’arresto che complica la situazione in classifica dei peloritani, fermi sempre a quota 5 punti dopo 7 giornate disputate di campionato.

Terreno di gioco in pessime condizioni. Subito ammonito Carillo, che commette un errore in disimpegno e poi stende Ferrante. Sulla successiva punizione, Petermann impegna il portiere con una conclusione di sinistro. Al 10’ occasione per i pugliesi: Nicoletti mette al centro per l’accorrente Merola, che tira a colpo sicuro, ma Lewandowski si oppone con bravura di piede. Il Messina sblocca il punteggio al 13’, quando Morelli serve in profondità Vukusic, che si invola sulla destra e insacca il pallone con un preciso diagonale. Passata in vantaggio, la squadra biancoscudata tiene alto il baricentro dell’azione e limita i rischi. Nel momento tatticamente più complicato, il Foggia pareggia (37’) grazie da una staffilata da fuori di Martino sulla corta ribattuta della difesa. Nel finale di tempo, proteste per un fallo dubbio fischiato a Vukusic, che si vede negata, così, la possibilità di proiettarsi tutto solo verso la porta.

Nessun cambio durante l’intervallo. Balde verticalizza al 10’ per Vukusic, anticipato di un soffio dalla pronta uscita di Volpe. In questa fase, il Messina pressa alto e mostra un assetto propositivo. Sull’altro fronte, la girata al volo di Curcio si infrange sulla parte esterna della rete, dando l’illusione ottica del gol. Tripla possibilità per il Messina (24’), sprecata da Marginean e Vukusic. Poco istanti dopo, Sullo cambia (25’) la coppia offensiva, facendo entrare Russo e Adorante per Balde e Vukusic. Il Foggia protesta per un tocco di braccio in area di Fantoni, considerato involontario dall’arbitro. Al 40’ grave ingenuità in fraseggio degli ospiti, che favorisce l’inserimento di Curcio sulla sinistra, cross per Merkaj, che colpisce indisturbato di testa e realizza il 2-1. Nel recupero, chiude i conti Rocca.

Foggia-Messina 3-1

Marcatori: 14′ Vukusic; 37′ Martino; 40’ st Merkaj; 44’ st Rocca.
Foggia: Volpe, Martino, Sciacca, Girasole, Nicoletti (27′ st Garattoni), Rocca, Petermann, Gallo (35′ st Vigolo), Merola (22′ st Merkaj), Ferrante (35′ st Rizzo Pinna), Curcio. A disp.: Alastra, Markic, Garofalo, Di Jenno, Ballarini, Tuzzo, Di Grazia. All. Zdenek Zeman.
Messina: Lewandowski, Morelli, Fantoni, Carillo, Sarzi Puttini (32′ st Gonçalves), Fazzi, Fofana, Damian (32′ st Konate), Catania (9′ st Marginean), Baldé (26′ st Russo), Vukusic (26′ st Adorante). A disp.: Fusco, Rondinella, Celic, Mikulic, Di Stefano, Milinkovic, Busatto. All.: Sasà Sullo.
Note: sono stati ammoniti: Carillo, Fazzi, Girasole, Vukusic, Vigolo, Merkaj e Rocca. Recupero: 4′ e 4′.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Serie C, il Foggia di Zeman condanna il Messina alla terza sconfitta di fila

MessinaToday è in caricamento