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Giovedì, 6 Ottobre 2022
Sport

Lancio di oggetti dalla tribuna, Messina multato dal giudice sportivo

Cinquemila euro di sanzione per la società giallorossa e inibizione per il presidente Pietro Sciotto. Una bottiglietta ha colpito un giocatore del Crotone durante il match del "Franco Scoglio"

Oltre al risultato in campo per il Messina si è rivelato pesante anche il verdetto del giudice sportivo relativamente alla gara casalinga con il Crotone. La società giallorossa è stata infatti multata di 5mila euro per il lancio di oggetti dalla tribuna di cui si sono resi responsabili alcuni tifosi durante il match di domenica sera.

In particolare, i gesti sono consistiti nell'avere lanciato, durante la partita, n.12 (dodici) bottigliette di acqua semipiene all'interno del terreno di gioco e n.15 (quindici) bottigliette nel recinto di gioco; 2. nell'avere lanciato, al 45°minuto circa del primo tempo, una bottiglietta di acqua semipiena che colpiva alla fronte il giocatore n.32 del Crotone, rendendo necessario l'intervento dei sanitari; 3. nell'avere attinto il direttore di gara ed il IV ufficiale con acqua su tutto il corpo, alla fine del secondo tempo, mentre rientravano negli spogliatoi, e nell'avere lanciato all'indirizzo degli stessi, a distanza di pochi centimetri, una bottiglietta vuota.

Inibiti il presidente Pietro Sciotto e il direttore sportivo Marcello Pitino dopo le vibranti proteste contro la terna arbitrale. Pitino "per avere, al 33°minuto del primo tempo, tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’Arbitro e del IV ufficiale uscendo dall'area tecnica per protestare contro una decisione arbitrale e successivamente dirigendosi verso il IV ufficiale con atteggiamento minaccioso e urlando verso di lui e la squadra arbitrale per quattro volte parole irrispettose".

Sciotto non potrà invece rappresentare la squadra fino al 25 novembre"per avere tenuto un comportamento non corretto facendo ingresso, al 31°minuto circa del primo tempo, sul terreno di gioco senza essere iscritto in distinta;

B) per avere tenuto, al termine del primo tempo, nella zona antistante gli spogliatoi e all'interno di essi, una condotta ingiuriosa ed irriguardosa nei confronti dell’arbitro e della squadra arbitrale ed una pluralità di condotte gravemente irriguardose nei confronti dell’arbitro, dell'assistente n. 1 e del IV ufficiale, concretizzatesi in un contatto fisico:

1 - proferendo frasi ingiuriose ed irrispettose nei confronti della squadra arbitrale e rallentandone l'accesso negli spogliatoi;

2 - gesticolando nei confronti dell'arbitro, agitando la mano vicino al viso dello stesso e strattonandolo per un braccio, senza procurargli alcun danno e\o dolore, così rallentandone l'accesso allo spogliatoio di pertinenza;

3 - tentando di entrare nello spogliatoio degli arbitri spingendo, nell'occasione, I’assistente arbitrale, senza provocargli dolore; 4 - urlando nei confronti del IV ufficiale frasi irrispettose e ingiuriose e strattonandolo per un braccio, senza procurargli dolore.

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