Orange run a Barcellona, seconda edizione all'insegna del #corripulito

Presentato l'evento sportivo barcellonese dedicato a Nino Alberti. Due le novità: sensibilizzazione ambientale e trofeo da assegnare alla prima squadra maschile e alla prima squadra femminile. Con questi criteri

È stata presentata sabato scorso 16 novembre presso i locali del Bar DOP di Barcellona P.G.,

Ai nastri di partenza la seconda edizione di “Orange Run”, evento sportivo barcellonese dedicato a Nino Alberti che si svolgerà domenica 24 novembre, partenza al Seme d'Arancia alle 8.30, e vedrà in gara gli atleti in una corsa per le vie cittadine lunga 8,5 km e gli appassionati in una passeggiata di 2 km camminando e 4 km correndo. La presentazione di questo secondo trofeo organizzato da asd Amatori Duilia e patrocinata dalla Federazione di Atletica Leggera Messina e dall’Assessorato allo Sport del Comune di Barcellona, si è svolta sabato 16 novembre nei locali del bar Dop di Barcellona Pozzo di Gotto.

Come lo scorso anno, il percorso relativo alle categorie promozionali si svolgerà all’interno del Parco urbano. Il percorso cittadino si snoderà per le vie cittadine. La novità riguarda invece il Trofeo Nino Alberti che quest’anno verrà assegnato alla prima squadra maschile e alla prima squadra femminile, sulla base dei primi cinque migliori tempi della squadra maschile e i migliori primi quattro della squadra femminile.

#corripulito è la campagna sociale e il messaggio che la manifestazione ha in serbo quest’anno. “Il significato è ambivalente, perché da una parte vuole sottolineare la bellezza di un’attività fisica pura, libera da ogni pregiudizio e da ogni performante voglia di competere a tutti i costi, contro lo doping e tutte le forme nocive in cui uno sportivo può imbattersi. Dall’altra parte, Barcellona risponde all’appello di Legambiente del Longano e presta attenzione all’ambiente”. – spiega Emanuele Torre dell’A.s.d. Amatori Duilia che, coadiuvato e incoraggiato dal presidente della squadra di Atletica Leggera, Iraci, ha ideato e realizza ogni anno la manifestazione sportiva aperta alla cittadinanza. 

“Sensibilizzazione al metodo ‘plastic free’, piantumazione di un albero in segno di attenzione verso il nostro pianeta, si sposano in maniera esemplare con la pratica dell’attività fisica e fanno bene all’ecologia del nostro Pianeta che adesso più che mai ci chiede azione concreta” – puntualizza Carmelo Ceraolo. 

Alla  presentazione dell’evento, guidata dal presidente Fidal Nunzio Scolaro, hanno preso parte tutti i partner con la presenza dell’assessore Nino Munafò, del vincitore della scorsa edizione Don Vincenzo Puccio, del presidente provinciale CSEN Francesco Giorgio, di Giuseppe Puliafito della sezione barcellonese della Croce Rossa Italiana. 

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Tra gli altri, anche i figli del compianto Nino Alberti, tra cui Giovanni che si è detto “onorato del fatto che Barcellona sia così attenta ad un esempio, quello che Nino Alberti ha rappresentato” e che spera che nelle prossime edizioni gli atleti portino la canottiera di lana nera con la fiamma tricolore sul petto in onore di quella che era la “Fiamma Tirrenica”. 

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