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Orlandina ai quarti, la soddisfazione di coach Sodini: "Questa gara può essere un monito per il futuro"

Per il passaggio ai quarti di finale playoff di A2 è stata decisiva la vittoria in gara 3 contro il Ravenna. La squadra di Capo d'Orlando ha avuto la meglio grazie al punteggio finale di 76-92

L'Orlandina non ha avvertito la pressione del grande palcoscenico, non è capitolata davanti alle offensive avversarie ed è sempre emersa alla fine dei giochi. La serie contro Ravenna è stata dominata con i 3 successi consecutivi. L'asticella, dopo una buona stagione regolare, è decisamente più alta e la promozione non è affatto un'utopia. Al termine del terzo incontro disputato tra le due contendenti per un posto ai quarti di finale playoff, coach Sodini ha espresso il suo parere su quanto accaduto.

"Inizio facendo di cuore i complimenti - afferma l'allenatore dell'Orlandina - al pubblico ravennate, che non solo ci ha applaudito alla fine della partita, ma ha anche sostenuto la propria squadra per tutto il tempo. Non credo che abbiamo giocato una partita particolarmente bella, ma è anche vero che è la terza gara in pochi giorni. Credo che la serie sia stata condizionata dall’infortunio di Gandini, che ha tolto pericolosità interna a Ravenna, però obiettivamente sulle tre partite abbiamo tenuto un passo che loro non sono stati in grado di tenere. Anche le varie staffette su Adam Smith, che essendo comunque un fuoriclasse segna 22, 31 e 22, ma li ha fatti con molta fatica. Il nostro obiettivo era essere aggressivi su di lui, Hairston e Marino e ci siamo riusciti, nonostante qualche pausa e qualche alto e basso.

Devo fare i complimenti ai miei ragazzi, che hanno un grande equilibrio e che - sottolinea ancora Sodini - non perdono dal 31 gennaio, bisogna che ogni tanto glielo dica. Questa gara può essere un monito per il futuro, la vittoria ci permette di avere una settimana piena di lavoro e un paio di giorni di riposto che servono per recuperare gli infortunati. Io oggi non ho avuto a disposizione Simone Bellan, che è un giocatore di quintetto ed è stato in corso d’opera il giocatore che ha cambiato il passo della squadra, perché ha avuto sempre la capacità di cancellare il giocatore più forte degli avversari. Ma devo fare i complimenti anche alla consistenza di Joe Trapani e dei miei capi giocatori che, obiettivamente, quando è stato il momento di dover chiudere la partita l’hanno chiusa e non si sono scomposti più di tanto nei minuti iniziali, quando Ravenna ha segnato 17 punti in 4’."

Arichviata con grande gioia e consapevolezza dei propri mezzi la serie contro Ravenna, coach Sodini inizia a pensare ai prossimi impegni: "Per come è andata la stagione non ci poniamo limiti. Abbiamo sempre parlato di un programma biennale, io sono sceso dalla serie A per riportare Capo d’Orlando dove merita. La società ha avuto il merito di costruire questa squadra, con giocatori come Triche, Parks, Bruttini, Mei e ora Trapani, affiancati da giovani che hanno voglia di emergere. Abbiamo dimostrato - conclude l'allenatore - di poter essere competitivi con tutti."

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