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Rinviata la gestione dei servizi idrici di centosette Comuni all'Amam, i sindaci non trovano la maggioranza

La conferenza dell'Ato idrico convocata a Palazzo Zanca ha portato a un nuovo slittamento della decisione, il primo cittadino di Frazzanò eletto vicepresidente dell'ente

 

La gestione del servizio idrico dei 107 comuni della provincia all'Amam slitta ancora. Ieri la conferenza dei sindaci dell'Ato idrico presieduta dal sindaco di Castelmola Orlando Russo ha rinviato, a maggioranza, per l'ennesima volta, il voto per l'affidamento all'azienda meridionale acque di Messina del servizio per applicare una tariffa unica a tutti i cittadini della Città metropolitana che si servono delle risorse idriche.

Orlando Russo è d'accordo ma non il 70% dei colleghi per la votazione definitiva di affidare al gestore pubblico l'intero servizio idrico della Città metropolitana di Messina. Voto slittato adesso al 15 dicembre. E' stato invece eletto quale vicepresidente il sindaco di Frazzanò Gino Di Pane e sono stati approvati bilanci e regolamento. 

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