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Giovedì, 30 Maggio 2024

Rione Taormina, messi i sigilli alle prime casette | VIDEO

Scattata l'operazione “Baracche sigillate. Meno Duecento” per il corridoio sanitario che ha visto l'assegnazione prioritaria degli alloggi comunali alle famiglie con persone disabili o affette da gravi patologie

Inizia oggi nel Rione Taormina l’intervento “Baracche sigillate. Meno Duecento” nell’ambito del corridoio sanitario che ha visto l'assegnazione prioritaria degli alloggi comunali alle famiglie con persone disabili o affette da gravi patologie.

Il Subcommissario Marcello Scurria, che ha supervisionato personalmente l'inizio delle operazioni questa mattina nelle dieci baracche del Rione Taormina, dichiara: "attualmente, abbiamo isolato e preparato per la sigillatura 100 unità, con l'obiettivo di estendere l'operazione a circa 160 baracche complessive "consolidando il processo di rigenerazione urbana della città. Un intervento importante, seguito con il Genio Civile di Messina, soggetto attuatore, guidato dall'Ingegnere Capo Santi Trovato. “Se immaginassimo di mettere insieme queste baracche distribuite su tutto il territorio della città, oggi potremmo affermare di
avere demolito un’estesa baraccopoli di 200 unità” - sottolinea Scurria.

Il processo di sigillatura comprende la demolizione interna degli elementi strutturali, inclusi i servizi igienici, per rendere le strutture completamente inabitabili. Queste operazioni si protrarranno per i prossimi quaranta giorni, con l'obiettivo di completare l'intervento entro questo termine. La fase di assegnazione degli alloggi comunali ai soggetti fragili e alle loro famiglie invece è ancora in corso, prosegue il subcommissario “stiamo comprando e ristrutturando degli appartamenti e riqualificando alcune aree, nelle prossime settimane sono previste altre demolizioni”.

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