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Maggie Green abbraccia i messinesi che hanno ricevuto gli organi del figlio, cerimonia al Policlinico

Da oggi il nuovo reparto di Rianimazione intitolato a Nicholas, il ragazzino ferito nel 1994 sulla Salerno-Reggio Calabria. Commovente l'incontro

 

Il nuovo reparto di Rianimazione del Policlinico da oggi porta il nome di Nicholas Green, il ragazzino ferito gravemente 25 anni fa sulla Salerno-Reggio Calabria colpito alla testa durante un tentativo di rapina mentre dormiva sul sedile posteriore.

Policlinico, Rianimazione intitolata a Nicholas Green: la scopertura della targa

I genitori decisero per la donazione durante quelle ore disperate tra l'autostrada e il nosocomio universitario messinese e oggi grazie a fegato e cornee ci sono dei messinesi che continuano a vivere per quel grande gesto di generosità. Reginald e Maggie Green li hanno stretti al loro petto e ricordato quei momenti. Il Policlinico ha deciso di intitolare al bambino i locali. Commovente l'incontro tra i messinesi che hanno ricevuto gli organi e i genitori di Nicholas. Un continuo scambio di baci, biglietti e regali. 

Il nuovo reparto di Rianimazione, per complessivi 20 posti letto, presso il piano 1° del padiglione “E”,  si estende su una superfice di 800 mq, ha richiesto 8 mesi di lavoro ed ha avuto un costo di circa 1,1 milioni di euro ed è stato progettato con una filosofia innovativa che prevede la realizzazione di box prefabbricati, per consentire una migliore gestione clinica  del paziente. Grande cura è stata anche posta nella attuazione di soluzioni che migliorano il grado di umanizzazione degli ambienti. Infine nelle postazioni di isolamento è stato installato un pc panel a bordo letto che permette ai pazienti infetti o immunodepressi di comunicare con i propri cari in conference call o di accedere a contenuti multimediali e TV. Il Centro congressi  del nosocomio universitario ha poi ospitato la conferenza “Effetto Nicholas” sulla sensibilizzazione alla donazione di organi.  
 

Il messaggio di Maria Pia Pedalà, viva grazie a Nicholas 

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