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L'Ato3 batte cassa al Comune, vuole pagato il debito di quasi sedici milioni | VIDEO

I consiglieri comunali del Pd Calabrò e Russo chiedono chiarezza sull'assenza dei fondi dal Piano di riequilibrio, il commissario Liotta ha spedito tutto alla procura della Corte dei Conti. La replica del sindaco Basile ex revisore dei Conti di Palazzo Zanca

Un debito che il Comune ha con Ato3 (la società che si occupava di programmare la gestione rifiuti) pari in totale a 15 milioni e 700mila euro di cui non si ha traccia nel Piano di riequilibrio in corso di valutazione alla Corte dei Conti dopo il benestare della commissione ministeriale. I consiglieri comunali del Pd Felice Calabrò e Antonella Russo in conferenza stampa hanno richiesto chiarezza all'amministrazione Basile forti della nota del liquidatore Ato3 Antonio Liotta che ha trasmesso gli atti, tra gli altri, anche alla procura della Corte dei Conti.

Un debito che rischia di inficiare - secondo i due esponenti politici - l'intero Piano e che ha una storia lunga tra approvazione dell'atto in Consiglio e successiva revoca tra le amministrazioni Accorinti, De Luca e Basile; quest'ultimo si era occupato da revisore dei Conti del Comune della richiesta dell'Ato3. Lunedì prossimo seduta di commissione dove sono stati convocati dai due consiglieri tutti gli interessati alla vicenda. 

La replica del sindaco Basile: "Siamo sereni perché non c'è nulla di anomalo su questa vicenda e alle osservazioni che presenteremo alla Corte dei Conti sul Piano lo ribadiremo, consiglierei invce al liquidatore dell'Ato3 di occuparsi di quanto non fatto negli ultimi anni". 

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