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VIDEO | La magistratura onoraria in protesta: "Su di noi tutto il peso del tribunale, ma dallo Stato nessuna tutela"

Si occupano del 60% del contenzioso penale e civile, ma sono pagati a cottimo o a udienza. La manifestazione a Palazzo Piacentini in solidarietà con il foro di Palermo dove i colleghi stanno facendo lo sciopero della fame per sollecitare al cambiamento della normativa in parlamento

 

Una categoria sfruttata e sottopagata dallo Stato che non ne tutela i diritti assistenzali e previdenziali. Questa mattina al Tribunale di Messna i sessanta magistrati onorari, di cui 20 giudici di pace, 20 giudici ordinari e 20 vice procuratori onorari, hanno manifestato silenziosamente sulle scale di Palazzo Piacentini in solidarietà con i colleghi del Tribunale di Palermo che da oltre una settimana stanno facendo lo sciopero della fame, per sollecitare una risposta da parte del governo.

"Non sono mai state percepite le nostre richieste di modifiche all'attuale legge che ci considera soltanto dei collaboratori della giustizia e che per questo motivo ci fa percepire il compenso a cottimo o a udienza - ha spiegato Corrago Giardinella, giudice di pace - Per questo motivo non godiamo di assicurazioni, tutele assistenziali né previdenziali. Le donne non hanno nemmeno la maternità". 

Mentre il ministro della giustizia Alfonso Bonafede continua a non tenere conto delle mobilitazioni che la categoria porta avanti da diversi anni, sia la corte costituzionale che la corte di giustizia europea hanno invece riconosciuto loro il ruolo di magistrati a tutti gli effetti. "Svogliamo un lavoro per lo stato e amminsitriamo la giustiziaa tutti gli effetti - ha spiegato ancora Giardinella - Il 60% del contenzioso penale e civile pende sulle nostre spalle. Anche perché ci occupiamo di tutti quei casi di minore entità e che sono tantissimi". 

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