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Martedì, 17 Maggio 2022

Sospeso il referendum del nuovo Comune Montemare, "possibile spreco di risorse pubbliche"

L'amministrazione De Luca incassa il primo sì al Tar per frenare la "fuga" di residenti dal capoluogo, a marzo la trattazione collegiale

Sospeso su decreto del presidente del Tar Pancrazio Maria Savasta il referendum per la costituzione del nuovo Comune Montemare, i promotori della fascia collinare tirrenica (circa 9mila i residenti interessati) intendono staccarsi dal capoluogo. Assistito dall'avvocato Merlo il Comune ancora retto dal sindaco De Luca ha ottenuto fino al 9 marzo lo stop all'indizione del referendum "In ragione - si legge - dell'asserito utilizzo da parte del commissario nominato di risorse economiche e umane del Comune ricorrente finalizzate allo svolgimento del referendum con sviamento dei compiti altrimenti produttivi e quindi possibile "spreco" delle risorse pubbliche". 

"Siamo consapevoli che questa non è una vittoria definitiva ma un atto ordinario da parte del TAR che ha però un'importanza di grande rilievo: conferma quanto affermiamo da tempo. La vera battaglia inizierà tra meno di un 1 mese, quando il TAR si pronuncerà sul ricorso e, qualunque sia il verdetto, noi siamo pronti a scendere in campo per informare tutta la cittadinanza a suon di dati e fatti, i quali sono certo faranno piena luce su questo progetto-farsa" afferma il promotore del Comitato per il No a Montemare, Alfredo Mangano - curioso poi, come si può ben leggere nel decreto del Tar, che il Comitato per il Sì non si sia nemmeno costituito in giudizio su un ricorso che, senza mezzi termini, può decidere il destino della loro battaglia. Mossa strategica, impossibilità di costituirsi, o passo indietro sulla solidità del progetto da loro stessi sbandierato? Ai posteri l'ardua sentenza".

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