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VIDEO | Sorbello "fischia in faccia" al sindaco, ma arriva la Digos

Il consigliere comunale a Piazza Municipio ha manifestato contro le ordinanze restrittive del primo cittadino che danneggiano ancor di più Messina, ma a un certo punto gli agenti hanno interrotto lo "spettacolo"

 

Non è certamente la prima volta che il consigliere comunale Salvatore Sorbello fa parlare di sé attraverso sfoghi pubblici. Dopo lo sciopero della fame, durato poche ore, questa mattina il consigliere armato di fischietto e megafono ha manifestato in solitaria contro i provvedimenti restrittivi del primo cittadino. Poco dopo, però, a interromperlo è stata la Digos, che lo ha fatto andare via chiedendogli di farsi rilasciare una autorizzazione per eventuali manifestazione future. In una Piazza Municipio deserta, dove soltanto qualche passante si è fermato ad ascoltare il motivo della protesta, il consigliere ha preso le distanze da quella che definisce una "ordinanza balorda" perché "limita ancora di più le attività già stremate dal dpcm" e, nello specifico, i liberi proffessionisti. "Si abbia il coraggio dati alla mano di far dichiarare la zona rossa e far ottenere quantomeno i ristori del decreto ristori bis alle categorie colpite dalla crisi", spiega il consigliere. "Quello creato da De Luca è uno stato di polizia su delega della Santa Inquisizione e io non ci sto - aggiunge -  Sugli avvocati che non possono ricevere i clienti la dichiarazione del sindaco lascia interdetti, perché si fonda sulla presunzione che i fermati di turno possano dichiarare di doversi recare dall'avvocato". 

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