Prossima settimana i lavori alla frana di Letojanni, Musumeci: "Chiesto un anticipo di tre mesi sull'ultimazione"

In conferenza stampa il presidente della Regione ha spiegato l'iter di progetto e opere

La prossima settimana gli automobilisti in transito sull'autostrada Messina-Catania vedranno l'inizio delle opere a Letojanni. Ieri la consegna delle aree dopo la conferenza stampa del presidente della Regione Nello Musumeci che ha richiesto un anticipo di tre mesi sulla tabella di marcia dei lavori al raggruppamento temporaneo di imprese formato dalla Sgromo Costruzioni Srl di Maida (Catanzaro) e dalla Cospin Srl di Catania. Il costo complessivo dei lavori ammonta a quindici milioni di euro, quattro dei quali a carico della Protezione civile regionale e undici dell’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, guidato dal presidente della Regione Nello Musumeci.

La scelta del governo di intervenire, nel finanziamento dell’opera, attraverso la speciale Struttura, libera importanti risorse inizialmente impegnate dal Cas, ente regionale, che potranno, adesso, essere destinate ad altri interventi di manutenzione sulla rete viaria. I lavori appaltati porteranno alla realizzazione di una doppia galleria artificiale che coprirà entrambe le carreggiate. Un tunnel lungo 140 metri, costruito senza spostare i detriti poiché la frana è tutt’ora in movimento. Una pila, a metà fra le carreggiate, sosterrà le due gallerie, una delle quali attraverserà i detriti della frana. La conclusione dei lavori è prevista per maggio 2021. Il progetto per il ripristino della carreggiata a monte della A18 e la messa in sicurezza dell’autostrada è complesso, non tanto per l’efficacia finale dell’opera, ma perché dovrà essere garantita la percorribilità dell’arteria a valle della frana anche durante i lavori. Utilizzando tecniche e materiali modernissimi e affidabili sotto il profilo della resistenza e della durata nel tempo, l’impresa dovrà per prima cosa mettere in sicurezza la montagna lavorando nel pendio. Questo per mettere in sicurezza il cantiere e la successiva opera una volta realizzata. Saranno utilizzate reti ad elevatissima resistenza ancorate al terreno. Poi si passerà alla costruzione di una paratia, sempre a monte, e infine alla realizzazione delle due gallerie in cemento armato e pali d’acciaio.

"Come promesso - ha dichiarato l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone - il governo Musumeci rimuove la grande vergogna della frana di Letojanni e restituisce dignità all'autostrada A18 Messina-Catania. L'opera avviata  dopo quattro anni di traversata nel deserto per gli automobilisti siciliani sarà il simbolo della virtuosa e concreta inversione di tendenza nella gestione autostradale messa in campo dal Cas in Sicilia. Quando ci siamo insediati erano già passati anni dalla frana, eppure non esisteva neppure un progetto cantierabile. Dopo lungo lavoro, avevamo detto che in autunno sarebbero partiti i lavori e così è stato, altro impegno mantenuto dalla Regione e dal Cas per recuperare il tempo perduto a causa delle inefficienze della politica e della burocrazia".

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