Tiziano Ferro nel 2021 a Catania o Palermo, la versione di Musica da Bere sul ricorso al Tar

Carmelo Costa, titolare della società che organizza il concerto dell'artista risponde alle posizioni del Comune dopo il provvedimento amministrativo

Tiziano Ferro (Foto tratta dal profilo facebook dell'artista)

Catania o Palermo? Sono queste le due città, ma non era tanto difficile capirlo, che nel 2021 prenderanno il posto di Messina per ospitare il concerto di Tiziano Ferro previsto allo stadio "Franco Scoglio" il 27 giugno e che a meno di sorprese dell'ultima ora del governo Conte (lunedì scadranno gli effetti dell'ultimo decreto) non si svolgerà per l'emergenza Covid. Come tutte le altre esibizioni italiane nell'anno in corso. E non si terrà in città neppure nel 2021 per la pubblicazione del bando di gara sull'impianto di San Filippo; l'amministrazione intende far gestire ai vincitori dell'appalto la struttura. Carmelo Costa, titolare della Musica da Bere, che organizza il concerto di Tiziano Ferro risponde ai commenti degli assessori Pippo Scattareggia e Dafne Musolino dopo la sentenza del Tar che ha dato ragione al Comune sulla delibera del 31 dicembre scorso, Palazzo Zanca aveva allungato all'Acr Messina il periodo di gestione del "Franco Scoglio" anche nel periodo dei due concerti. 

Ricorso della Musica da Bere, vince il Comune 

Costa: "La sentenza del Tar non c'entra nulla con le ultime polemiche sullo stadio per l'organizzazione dei concerti, c'è un atto del giudice che parla chiaro e ne prendiamo atto, il ricorso si fondava sulla delibera comunale del 31 dicembre scorso e il tribunale ha dichiarato che non aveva motivazioni sussistenti, l'amministrazione comunale invece rigira la frittata ma le chiacchiere stanno a zero, vi forniremo nei prossimi giorni le nostre posizioni su comunicato, diremo in quale città andremo per il concerto di Tiziano Ferro, guardi che dobbiamo solo scegliere, solo un "pazzo" può rinunciare a eventi del genere, certo che fa parte delle prerogative del sindaco dire no ai concerti e su questo non abbiamo proposto ricorso, abbiamo detto che è una decisione scellerata, che danneggia Messina, la sua economia e gli spettatori, posso dire che i biglietti saranno validi ma gli spettatori messinesi dovranno percorrere un tragitto molto più lungo"

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Pare che anche l'organizzazione del concerto di Ultimo, in programma il 15 luglio 2020 al Franco Scoglio, si svolgerà tra un anno o a Catania o a Palermo. "Formalmente - conclude Costa - attendiamo il decreto del Consiglio dei Ministri che scade lunedì, dietro questi concerti ci sono contratti milionari e dobbiamo rispettare tutte le regole sottoscritte". 

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