Stanchi delle soliti pareti? Ecco come cambiare colore con il fai da te

I consigli utili per fare un lavoro impeccabile risparmiando sui costi

Se avete voglia di cambiare il look della vostra casa sicuramente la prima cosa da fare è cominciare dalle pareti soprattutto se non lo fate da tempo e queste posso essere danneggiate dal tempo o dallo smog. Ma cosa fare per risparmiare ricorrendo  al fai da te? Ecco i nostri consigli.

Prima di tinteggiare

Tinteggiare le pareti è un lavoro che può essere fatto dagli appassionati del fai da te, per avere ottimi risultati meglio dedicargli del tempo ed eseguire i lavori con calma. Prima di iniziare bisogna valutare lo stato delle pareti, se ci sono buchi devono essere riparati così da avere una superficie uniforme. Infine, oltre a scegliere il colore, bisogna capire quanta pittura serve. Per comprare la giusta quantità, non dovete fare altro che calcolare i metri quadrati da imbiancare escludendo finestre e porte e moltiplicare il tutto per due. Anche con le pareti poco rovinate, meglio dare due mani di pittura e avere un risultato uniforme.

Quale pittura scegliere

Quando si decide di tinteggiare l’interno è importante scegliere un prodotto che non inquini e senza agenti chimici. Le più indicate in questo caso sono le idropitture, prodotti a base di acqua, resistenti e anche se si sporcano possono essere pulite senza perdere colore.
Se in casa ci sono soggetti allergici o bambini, meglio scegliere quelli a base minerale, resistenti a batteri e muffe, in questo caso meglio scegliere la pittura anticondensa o termoisolante: questa è composta da particelle di vetro che riducono la formazione della condensa sui muri.

Come imbiancare

La prima cosa da fare è coprire i pavimenti e i mobili con teli trasparenti per metterli al sicuro da goccioline e schizzi di tempera, mentre il battiscopa e gli infissi possono essere protetti con lo scotch di carta che li proteggerà dalle sbavature.
Se ci sono buchi sul muro meglio ripararli con lo stucco da stendere con una stecca. Una volta asciutto per livellarlo dovete passare più volte la carta vetrata così da ottenere una parete liscia.

A questo punto dovete versare parte della vernice, circa un terzo, nel secchio. Molte tempere sono pronte all’uso, ma se per voi è troppo densa e quindi difficile da stendere potete allungarla con l’acqua, mescolare e iniziare ad utilizzarla subito, perché una volta diluita non può essere conservata.
Con la vernice pronta potete immergere il rullo all’interno e farlo sgocciolare sulla griglia in modo da eliminare il prodotto in eccesso. Lo stesso procedimento vale quando utilizzare la pennellessa negli angoli.

Ora non dovete fare altro che stendere la pittura partendo dal soffitto formando delle strisce possibilmente dritte, per avere il colore uniforme una volta iniziata una parete meglio terminarla subito per evitare che si asciughi e avere zone con sfumature differenti. Infine, rifinite gli angoli e i profili con il pennello.
Una volta stesa la prima mano in tutta la stanza, per passare la seconda dovete attendere che la parete sia ben asciutta e ripetere l’operazione precedente.
Può succedere che cadano delle gocce sui muri, per eliminarle potete passare la carta vetrata. A questo punto prima di togliere i teli dovete aspettare che la tempera sia del tutto asciutta, i tempi variano in base alla stagione e al tipo di vernice utilizzata.

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