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Mercoledì, 28 Settembre 2022
Giocando s'impana

Opinioni

Giocando s'impana

A cura di Iona Bertuccio

Salsa di pomodoro a casa, la ricetta per una riserva genuina da consumare tutto l'anno

Quando ero bambina era un lavoro titanico che durava tutto il mese di agosto. Si facevo tutto a mano, ma si era in tanti ed era una festa. Oggi si è quasi soli e la passata si mette nelle bocce, ma il risultato è sempre meraviglioso. Ecco passo dopo passo come fare per un risultato perfetto

I giovani mi chiedono come fare la salsa di pomodori. Vi accontento! 

Quando ero una bambina era un lavoro titanico che durava tutto agosto. Si facevo tutto a mano, ma si era in tanti ed era una festa. Gli uomini facevano i lavori pesanti (come portare la legna e trasportare le cassette) le donne passavano per giorni la salsa nei setacci. Come ora vediamo nei film i cercatori d'oro.  Si faceva la salsa, che siccome si metteva nelle bottiglie, tutta l' operazione si chiamava: fare le bottiglie. Oggi tutti insieme si faceva o le bottiglie per la nonna, tra due giorni per la zia. Dopo per la cugina... trascorreva tutto agosto tra lavoro chiacchere ed insegnamento ai bambini.

Nel 2022 si è quasi soli e spesso la salsa si mette nelle bocce, ma il risultato è sempre meraviglioso: una riserva di salsa genuina da consumare durante l'inverno. 

Procedimento per una cinquantina di bocce da 212 cc (salsa per due persone)

Procurarsi due cassette di pomodori maturi (preferibile San Marzano). Lavarli e togliere le parti non buone. Tagliarlili a grossi pezzi.
Metterli in una capace pentola, magari un po' alla volta, a bollire. (Per evitare che quelli a contatto del fondo si bruciacchino: aggiungere qualche bicchiere  d'acqua e mettere a fuoco medio basso)

Rigirare spesso con un cucchiaio di legno. Lasciare bollire per cinque minuti e scolarli in un colapasta foderato con un canovaccio. Si potrà raccogliere tutta la salsa.

È il momento di passarli nel passatutto. Se avete quello elettrico vi sbrigherei prima. No il frullino ad immersione: restano le bucce. Avrete lavato ed asciugato prima le bocce o le bottiglie. È ora d' invasettare. Se volete mettete qualche foglia di basilico già lavato ed asciugato. Lasciare un po' d'aria, non colmate completamente e chiudete le bocce. Io preferisco tappi click clok perché il sottovuoto è ben evidente.

Si adagiano le bocce in un recipiente grande  ( ci sono pentoloni appositi) mettendo prima uno strato isolante di pezze o, se siete in campagna di erbe. Io metto si'lipu. Non conosco il nome italiano.  Ogni boccia deve essere distanziata dall'altra per evitare che si rompa durante la bollitura.

Se necessario fare più strati di bocce. Alla fine chiudere con pezze o erba e bloccare il tutto con pietre piatte. Per evitare la rottura. Aggiungere l'acqua fino a coprire abbondantemente le bocce, ma non andare oltre quattro dita sotto il bordo della pentola. Aspettare che bolla evidentemente, abbassare il fuoco un pochino e lasciare bollire per 45 minuti. Ora potete spegnere e lasciate raffreddare. Dopo uscirete le bocce. Aspettate qualche giorno prima di deporle in dispensa  se qualche boccia non è stata chiusa bene c'è il tempo per accorgersene).

È un lavoro lungo e faticoso, ma quando aprirete la boccia in pieno inverno, sentendo il profumo, direte: ne è valsa la pena!

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