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VIDEO | Forestale morto sul lavoro, tute arancio per l'ultimo saluto: “Non si abbassi la guardia sugli infortuni”

Una tragedia che ha commosso e riproposto il dramma degli incidenti sul lavoro che registrano dati i crescita dell’800 per cento rispetto lo scorso anno. L'interrogazione di De Domenico

 

E’  toccato a padre Giuseppe Lonia, nella Chiesa di Mili San Marco trovare parole di conforto per la morte di Paolo Todaro, 67enne, forestale precario morto lo scorso sabato tragicamente mentre alla guida di un camion autobotte raggiungeva i colleghi impegnati nello spegnimento di un incendio a San Filippo Superiore.

Colleghi che ieri hanno fatto sentire forte la loro presenza in chiesa e il conforto alla vedova e alla figlia. Una tragedia che ha commosso per riproposto il dramma degli infortuni sul lavoro che registrano dati i crescita dell’800 per cento rispetto lo scorso anno.

A ricordarlo con una nota in cui cita il grido d’allarme lanciato anche dal Presidente della Corte d'Appello di Messina  in  occasione  dell’inaugurazione  dell'anno giudiziario, il deputato del Pd Franco De Domenico con una nota. “Con le vite umane è sempre difficile fare riferimento ai numeri, ma in questo caso i numeri sottendono plasticamente una  vera  e propria  emergenza  per  il   territorio   dell'area metropolitana  di  Messina – scrive De Domenico -  aggravata dalla circostanza che in questo caso l’incidente coinvolge un dipendente del settore pubblico che, astrattamente, dovrebbe garantire con adeguati piani di sicurezza i dipendenti. I forestali in Sicilia sono figli di un Dio minore e peraltro oggetto di continui attacchi mediatici che ne sviliscono ingiustificatamente  il loro ruolo, nonostante siano sfruttati da precari con incarichi stagionali. Per non parlare delle situazioni lavorative cui sono costretti coloro che svolgono un lavoro nero, spesso accompagnato dall'assenza dei  requisiti minimi di sicurezza”.

Domenico ha presentato anche una interrogazione all’assessore regionale al Lavoro Antonio Scavone per sapere quali strumenti di monitoraggio l’assessorato stia impiegando al fine di attenzionare e tenere sotto controllo il grave fenomeno degli incidenti sul lavoro nell’area metropolitana di Messina e quali tempestivi provvedimenti intenda  assumere al fine di contrastare efficacemente il lavoro  nero e, allo  stesso  tempo, garantire adeguati incentivi e premialità a quelle imprese che, viceversa, investono in sicurezza.

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