VIDEO | Viviana e Gioele, l'incidente in galleria sotto la lente: chiesto il sequestro del Gps del furgone

L'avvocato Pietro Venuti: “Ai consulenti abbiamo anche posto il quesito sulle condizioni di sicurezza della galleria”. Lunedì prossimo l'esame della mascella di Gioele che avrebbe dovuto svolgersi oggi e nuovi accertamenti sul cranio

 

“Una frenata e poi ci è arrivata addosso”. Sono le dichiarazioni degli operai che viaggiavano nel furgone dell'incidente con la Opel Corsa di Viviana Parisi, la donna ritrovata morta nella campagne di Caronia insieme al figlioletto.

Dichiarazioni all'esame anche dei legali del marito Daniele Mondello che hanno ottenuto dalla Procura tutto il fascicolo relativo all'incidente scoprendo anche alcune anomalie come il mancato sequestro del furgone dopo l'impatto che nel frattempo ha subito anche riparazioni.

“Si tratta comunque di dichiarazioni di parte - spiega l'avvocato Pietro Venuti - sull'incidente occorre fare chiarezza fino in fondo anche se la nostra ipotesi esclude che il piccolo Gioele possa essere morto a causa dello scontro. I nostri consulenti hanno chiesto intanto il sequestro del Gps del furgone potrebbe stabile la velocità di entrambi i mezzi. Ma ai consulenti del tribunale abbiamo anche posto il quesito sulle condizioni di sicurezza della galleria che dovranno essere accertate sia per quanto riguarda manto stradale che per in riferimento all'illuminazione nonchè verifiche sul guardrail scavalcato da Viviana per avventurarsi nelle campagne”.

Intanto è stato rinviato a lunedì prossimo l'esame della mascella di Gioele che avrebbe dovuto svolgersi oggi e anche nuovi accertamenti sul cranio. Da un primo esame, la Tac, non si evincono microfratture al cranio del piccolo ma saranno effettuati nuovi accertamenti che richiederanno  ancora tanti giorni prima di poter fare una valutazione complessiva sulle cause della morte.

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