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VIDEO |Il viaggio di colori di Pasquale Marino attraverso le sponde dei carretti siciliani

Narrazione storica in chiave raffigurativa dell'artista con un video social. I temi della memoria, reali o irreali, sono prestiti di un immaginario condiviso

 

“Un viaggio di colori” attraverso i social tra le sponde di carretti siciliani rivisitate da Pasquale Marino in un video pubblicato su Youtube e Facebook.  Qui i pannelli si trasformano in una sorta di narrazione storica in chiave raffigurativa.

Nell’Ottocento le fiancate dei carretti cominciarono a popolarsi di decorazioni e immagini che ebbero la massima espressione in una vasta casistica di tematiche e repertori vecchi e nuovi. I soggetti guerreschi esaudivano le attese dei ceti popolari, che avevano bisogno di riscattare la propria subalternità mediante la proiezione e l’identificazione proprie con eroi superumani, che potessero risolvere con il mito le opposizioni sperimentate nella prassi, le contraddizioni tipiche delle società stratificate, dove le classi popolari devono superare un quotidiano a rischio di sopravvivenza.

“Io oggi mi son chiesto-scrive Pasquale Marino- come un artista del nostro tempo decora un carretto siciliano, da qui l’idea di rappresentare l’attuale concetto della pittura rivolta all’essenziale preferendo l’emozione del colore e non della forma noi spesso ci emozioniamo dal colore delle cose e non delle stesse cose e li trasmettiamo con l’idea di emozionare il fruitore. Quindi raccontando il nostro habitat mediterraneo. Il colore che viaggia raccontando il nostro vissuto del nostro splendido mediterraneo l'esecuzione pittorica come una partitura musicale in cui la musica scritta è chiara, ben leggibile come in uno spartito, per chi sa anche tecnicamente “leggere” la musica, non solo ascoltarla. Anche i temi della memoria, reali o irreali, sono prestiti di un immaginario condiviso, appartenuto o sognato. Valgono comunque come oggetti ritrovati nell’immaginazione stessa”.
 

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