Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca Zafferia

L'eterna attesa del centro commerciale di Zafferia, spunta una nuova rimodulazione degli spazi: "Il progetto non è morto"

A quasi due anni dall'inizio dei lavori poco nulla di visibile è accaduto. Il punto sull'opera che dovrebbe cambiare il volto della zona sud dopo decenni di annunci e frenate. Quasi ultimato l'iter la realizzazione del mini svincolo in tangenziale

Zafferia rischia di diventare terra di opere incompiute al pari della vicina Tremestieri e di Ritiro. Questo il rischio se la realizzazione del tanto atteso centro commerciale resterà impantanata nel mix letale fatto da burocrazia e destino baro come accaduto al porto e al viadotto autostradale. Poco o nulla è successo a quasi due anni dall'inizio dei lavori. A marzo 2022 ruspe e camion erano comparse nell'area che dovrà ospitare la struttura per le prime opere di bonifica e pulizia. Di ben visibile non è avvenuto altro anche se l'iter nei successivi mesi non si è mai fermato e il "progetto non è morto" come ricorda il rup Felice Sapuppo. Anzi il 2024 dovrebbe essere (finalmente) l'anno giusto per una definitiva accelerazione.

Lo scorso maggio è stato necessario apportare alcune modifiche al progetto esecutivo per aggiornare le carte alle più recenti disposizioni, visto che l'iniziale piano di costruzione risale al 2008. Adesso si è invece in attesa dell'ok della Regione per la Vas (Valutazione Ambientale Strategica) dopo il disco verde ricevuto da Palermo e Roma rispettivamente per l'autorizzazione idraulica e la realizzazione del mini svincolo lungo la tangenziale. Un'opera per cui è stato necessario siglare un accordo con il Consorzio Autostrade Siciliane che adesso dovrà dare riscontro anche sul progetto per la sicurezza della bretella con un piano dettagliato per barriere, segnaletica e illuminazione. Intanto, a Palazzo Zanca si lavora alla fase istruttoria ed entro questo mese le parti si incontreranno. La parte più sostanziale riguarda una ulteriore variante al progetto che porta a una nuova rimodulazione degli spazi. L'obiettivo è ricavare locali anche per servizi diversi da quelli commerciali secondo un concetto di centro polifunzionale a servizio del quartiere, uniti all'aumento delle attività di ristorazione. 

L'opera, il cui appalto è stato aggiudicato da Iniziative Commerciali ITC Srl, prevede un investimento di 100 milioni di euro a natura esclusivamente privata, che prevede 55 negozi tra ipermercati, supermercati e attività al dettaglio e un parcheggio con oltre 2mila posti, per un rilancio economico dell'intera zona sud della città che passa anche da profonde modifiche alla viabilità. L’accordo siglato prevede oltre alla realizzazione di uno svincolo autostradale a Zafferia, la costruzione di due rotatorie tra la via Adolfo Celi e le salite per Zafferia e Larderia, un’altra in uscita dalla tangenziale e la riqualificazione della via Zafferia, con sovrappassi sul torrente. 

Sulla vicenda resta alta l'attenzione della città e soprattutto della seconda circoscrizione. Il presidente Davide Siracusano non nasconde l'amarezza per il tempo perso e auspica una nuova accelerazione. "Ho inserito il centro commerciale - spiega - nella relazione annuale del Quartiere, attendiamo con ansia ulteriori sviluppi sperando che la nuova variante non diventi un crei ulteriori rallentamenti".

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