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Cronaca

Concorsi in Atm e valutazioni "discrezionali", Ora Sicilia interroga il Comune

Il consigliere Dario Zante accende i riflettori sulle eventuali selezioni di 10 risorse con contratti da apprendistato. Non tornano i conti sui punteggi in graduatoria per le soft e hard skill : "Idoneo un candidato con 31 punti, bocciato un altro che ne aveva preso 50"

Al gruppo Ora Sicilia qualcosa non torna sull'attribuzione dei punteggi nelle graduatorie Atm. Il consigliere Dario Zante accende in particolare i riflettori sulla selezione pubblica per titoli e colloquio all’eventuale assunzione di  10 risorse con contratto di apprendistato professionalizzante e chiede conto al sindaco Basile e alla stessa azienda trasporti dopo la pubblicazione del relativo elenco dei  candidati idonei avvenuta il mese scorso.  "L'avviso di selezione pubblica - spiega Zante -  indicava tra i criteri meritevoli di attribuzione dei punteggi a favore dei candidati, al di là dei titoli di studio e di attestazione dell’esperienza lavorativa e di abilitazione alla professione, anche dei cosiddetti hard skill e soft skill che la Commissione esaminatrice avrebbe potuto assegnare – in un range compreso tra 20 e 30 punti massimi a seguito dei colloqui con i candidati selezionati. L’articolo 8 del citato bando di selezione pubblica richiamava in dettaglio le caratteristiche dei soft skill” e degli “hard skill, lasciando ampio margine di scelta discrezionale alla commissione esaminatrice poiché non individuava in dettaglio il rapporto di correlazione tra l’assegnazione del punteggio e il grado di possesso dei c.d. “skill”, come invece avviene con l’individuazione certa di punteggio in presenza di titoli di studio, di titoli abilitanti e di conoscenza della lingua straniera. Che, pertanto, l’ampio margine di discrezionalità lasciato in capo alla Commissione esaminatrice dovrebbe essere accompagnato da una documentazione di supporto dettagliata atta a dare trasparente contezza e spiegazione dei criteri di assegnazione dei punteggi relativi alla valutazione degli “skill”.

Da qui l'interrogazione per comprendere "Quali siano state le modalità di scelta dei componenti della commissione esaminatrice della selezione pubblica oggetto della presente interrogazione e se, in particolare, siano stati rispettati i divieti di nomina previsti dalle norme, con particolare riferimento alla presenza di potenziali conflitti derivanti da parentele tra membri componenti della commissione e partecipanti alla selezione pubblica, sia idonei che non idonei nella graduatoria finale".

Zante invoca lumi inoltre anche su "Quali siano stati i criteri di assegnazione dei punteggi discrezionali della commissione esaminatrice per le tipologie di “soft skill” e di “hard skill” previsti dall’art. 8 del bando di selezione pubblica e segnatamente in base a quale criterio generale siano stati assegnati i punteggi per ciascuno dei partecipanti alla selezione pubblica, e, infine, se di tali eventuali criteri siano presenti documentazioni e/o verbali che siano accessibili e/o visionabili" e su "Quale siano le ragioni in base alle quali, come emerge dalla consultazione della graduatoria finale della selezione pubblica, sia stato ritenuto idoneo/a un candidato/a che ha totalizzato 31 punti generali e siano, di contro, ritenuti non idonei candidati che seguono successivamente con punteggi finali anche più alti, come 50. E segnatamente, se di tale scelta della commissione esaminatrice vi sia evidenza documentale che motivi tale decisione e alla luce di quali motivazioni sia stata effettuata".

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