Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

Cordoli e Vara 2024, Caruso: "Se sarà necessario li smonteremo per poi ricollocarli"

Mancano parecchi mesi al 15 agosto ma i nuovi piani di mobilità sostenibile dell'amministrazione hanno messo in allarme esponenti del Comitato

Non saranno i cordoli come invece riuscì l'emergenza coronavirus a fermare la processione 2024 della Vara. Nelle ultime settimane infatti sono giunte segnalazioni, anche da esponenti del Comitato Vara, che la presenza delle barriere collocate per il passaggio dei cicloamatori potrebbero impedire lo svolgimento sicuro della festa religiosa più seguita e più amata dai messinesi. Sotto osservazione la via Garibaldi da piazza Castronovo a via Primo Settembre. Dubbi fugati dall'assessore alla Cultura Vincenzo Caruso: "Sì, ho sentito pure io queste voci; sono preoccupazioni che non hanno fondamento perché come fatto in altre edizioni smantelleremo tutti gli ostacoli che potrebbero rendere poco sicura per tutti i partecipanti la manifestazione, dunque anche i cordoli se sarà necessario saranno smontati per poi ricollocarli,  lo abbiamo già fatto in passato con le castellane per le limitazioni di velocità". 

Dal Comune gettano acqua sul fuoco sull'edizione 2024 della Vara e sui progetti in corso di mobilità sostenibile. Il 15 agosto del 2023 tutto era filato via liscio senza particolari problemi. 

Vara 2023, la "girata"

Contro la presenza dei cordoli in Centro l'ex ingegnere capo del Genio civile Gaetano Sciacca sta lavorando in questi giorni per la costituzione di un unico comitato di protesta mentre nel Terzo Quartiere il presidente Alessandro Cacciotto ha inviato una raccolta firme anche a prefetto e sindaco per l'area che da Villa Dante giunge sul viale San Martino. 


 

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