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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Cronaca

Crisi idrica, preoccupa la situazione in provincia: cabina di regia in Prefettura

Ieri il vertice per coordinare le operazioni e fronteggiare l'emergenza. Situazione critica a Monforte San Giorgio. Si attende la mappatura dei pozzi

Anche Messina e la sua provincia fanno i conti con la crisi idrica che sta mettendo in ginocchio l'intera Sicilia. Il governo ha già decretato lo stato di calamità mentre ieri in Prefettura si è svolto un importante tavolo tecnico con tutti gli attori interessati, chiamati a trovare soluzioni per evitare il più possibile i disagi.

Alla riunione hanno partecipato tutti i Sindaci del territorio metropolitano, il Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Regionale, il Presidente dell’ATI Idrico di Messina, i rappresentanti del Dipartimento della Protezione Civile e del Dipartimento Acque e Rifiuti della Regione Siciliana nonché del Genio Civile.  

In apertura dell’incontro il Prefetto Di Stani ha richiamato le segnalazioni ricevute da associazioni ambientaliste e da associazioni di rappresentanza di strutture sanitarie e, in particolare, di centri ambulatoriali e di emodialisi, che hanno rappresentato la grave situazione di carenza idrica in cui versano i territori della provincia e ha sottolineato l’importanza di pianificare e programmare per tempo un piano di protezione civile comune speditivo, al fine di poter fronteggiare le emergenze idriche, anche in considerazione dei rilevanti profili di ordine pubblico che potrebbero emergere a seguito di una eventuale carenza o limitazione della fornitura di acqua potabile alla popolazione del territorio messinese.

A tal proposito, il Sindaco Basile ha fatto presente di aver ricevuto nei giorni scorsi, da parte di Sindaci dei Comuni messinesi, richieste di supporto tecnico e logistico per la carenza di acqua, evidenziando la necessità di individuare proposte e soluzioni utili alla definizione e al coordinamento degli interventi da attuare per garantire l’utilizzo dell’acqua alla popolazione interessata.

Nel corso della riunione, è stata richiamata anche la problematica situazione in cui versa il Comune di Monforte San Giorgio, a causa dell’abbassamento della falda, che ha costretto a interventi in urgenza a favore della cittadinanza e si sono registrati gli interventi dei rappresentanti di diversi Comuni messinesi, i quali hanno confermato la grave situazione in cui versano i loro territori, aggravata, peraltro, dalla crisi climatica in atto e dalla condizione delle condutture idriche, perlopiù ormai vetuste.

In tale circostanza è stata messa in luce, da parte dei Sindaci, la necessità di procedere al censimento e alla mappatura dei pozzi presenti nei vari Comuni, al fine di agevolare, nel caso di emergenza idrica e, soprattutto, in vista della stagione estiva, la ridistribuzione dell’acqua verso i Comuni maggiormente in difficoltà.

Il Prefetto ha ricordato che, per rispondere alle esigenze dello scenario che si va configurando, è stato costituito, presso l’Autorità di Bacino Regionale, l’Osservatorio Distrettuale Permanente sugli Utilizzi Idrici, struttura deputata a effettuare il monitoraggio delle risorse idriche e la conseguente definizione degli interventi di gestione in situazioni di emergenza.

Al riguardo, il Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Regionale ha confermato la preoccupante situazione in cui versa tutto il territorio siciliano ed ha rappresentato l’esigenza di acquisire, dalla maggior parte dei Comuni convocati alla riunione, i dati relativi agli attuali volumi di portata dell’acqua ed eventuali variazioni intervenute rispetto al passato. Tale necessità è stata rappresentata anche dal Presidente dell’ATI Idrico di Messina, il quale ha evidenziato che i dati in questione risultano essenziali per approntare un piano di gestione che possa efficacemente ridistribuire le risorse e condurle dove si presenta maggiormente la carenza.

Al termine degli interventi, il Prefetto ha invitato gli attori interessati dall’emergenza idrica sul territorio provinciale a costituire un gruppo di lavoro per analizzare il punto della situazione in relazione alle maggiori criticità rilevate e alla presenza di risorse disponibili sui territori che possono essere messe a disposizione, nonché per fornire i richiamati dati tecnici all’ATI Idrico di Messina, anche con l’ausilio del Genio Civile, che ha manifestato la disponibilità a supportare i Comuni ove l’anzidetta rilevazione di dati fosse difficoltosa.

Tale gruppo sarà costituito dalla Protezione Civile Regionale, dalla Protezione Civile della Città Metropolitana, dal Genio Civile di Messina e da una rappresentanza di Comuni “capofila”, che si faranno portavoce delle difficoltà che attraversano gli altri Comuni e le varie aree del territorio messinese.

I presenti, nell’assicurare l’attuazione di quanto stabilito, hanno ringraziato il Prefetto per aver voluto affrontare la problematica prima dell’aggravamento dell’emergenza idrica in atto, soprattutto in vista dell’approssimarsi della stagione estiva.

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