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Venerdì, 12 Aprile 2024
Cronaca Taormina

Il comandante Lo Presti non dimentica la mancata assunzione all'ex Provincia, chiede un risarcimento di 300mila euro

A fine mese l'udienza al tribunale amministrativo contro il silenzio dell'amministrazione Basile alla richiesta del contratto a tempo indeterminato

E' di 300mila euro la richiesta avanzata alla Città metropolitana dal comandante della polizia locale di Taormina Daniele Lo Presti. L'ufficiale contesta all'ente guidato dal sindaco Federico Basile la mancata stabilizzazione nell'autunno 2022 dopo che aveva ricoperto l'incarico alla polizia metropolitana su comando dell'ex sindaco Cateno De Luca. 

In ballo c'è un ricorso al Tar contro la nomina di Giovanni Giardina all'ente di Corso Cavour come comandante a tempo. Il 29 febbraio l'udienza al tribunale amministrativo. 

Lo Presti aveva consegnato al Tar l'opposizione sul silenzio dell'amministrazione metropolitana alla richiesta di assunzione a tempo indeterminato secondo l'articolo 6 del decreto legge 36 del 2022 che consentiva a chi era in comando di poter ottenere un contratto duraturo come dipendente pubblico. Istanza avanzata nel novembre 2022 a Basile un mese prima della scadenza del mandato da comandante. Ma gli uffici non risposero a Lo Presti che a fine dicembre di due anni fa era rientrato al Comune di Taormina da dove proveniva e da dove lo aveva scelto e trasferito a Messina De Luca. 

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