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Cronaca

Stanza segreta di Michelangelo, una studentessa messinese la visita fra i primi: "Grande emozione"

Da oggi, per la prima volta nella storia, è accessibile in modo organizzato, per gruppi di massimo quattro persone

Ha aperto stamattina al pubblico la stanza segreta di Michelangelo, il piccolo ambiente posto sotto le Cappelle Medicee di Firenze, dove l'artista si rifugiò nel 1530 per nascondersi da papa Clemente VII. I primi quattro visitatori hanno potuto ammirare le pareti della stanza con la serie di disegni a carboncino attribuiti al Buonarroti. 

Si tratta di una studentessa messinese di storia dell'arte, appassionata di Michelangelo al punto da tatuarsi la celebre sibilla delfica sul braccio, Yong giovane ragazzo cinese che vive a Firenze, e i coniugi Stephen e Marina, australiano lui, bresciana lei che hanno scelto Firenze come loro città d'adozione da 30 anni.

"È stata una grande emozione", ha commentato il gruppo dopo essere uscito dal piccolo ambiente ed ammirato i disegni attribuiti a Michelangelo. "I disegni sembrano emergere mano a mano che li si osserva". La stanza di Michelangelo alla fine degli anni '90 veniva aperta ai visitatori del museo ma in maniera intermittente, non regolata, da oggi, per la prima volta nella storia, è accessibile in modo organizzato, per gruppi di massimo quattro persone.    

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