Domenica, 14 Luglio 2024
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Dichiarazione dei redditi precompilata per tutti e controlli "congelati": cosa cambia

Approvati dal Consiglio dei ministri due nuovi decreti legislativi della delega fiscale. Il viceministro all'Economia Maurizio Leo: "Agiamo nella logica della certezza e della semplicità". Tutte le novità

Novità in arrivo in tema di dichiarazione dei redditi. Si amplia la platea di chi potrà utilizzare i modelli precompilati predisposti dall'Agenzia delle Entrate, cambiano le date per l'invio della documentazione e sono previsti dei periodi di "tregua" dai controlli. Il cambio di passo è previsto già dal 2024. Le novità sono contenute nei due nuovi decreti legislativi della delega fiscale approvati dal Consiglio dei ministri nella seduta di ieri lunedì 23 ottobre. "Agiamo nella logica della certezza e della semplicità del sistema tributario", ha detto il viceministro dell'Economia, Maurizio Leo. Vediamo cosa cambia. 

Nuove date per presentare le dichiarazioni dei redditi

Dal 2024 le dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche e delle società dovranno essere inviate entro il 30 settembre e non più entro il 30 novembre. Mentre, a partire del 2025, si anticipa ancora e quelle telematiche si potranno inviare a partire dal 1° aprile e sempre entro il 30 settembre dell'anno successivo a quello di chiusura del periodo di imposta. I sostituti di imposta e gli intermediari potranno presentare la dichiarazione tra il 1° aprile e il 31 ottobre di ciascun anno.

Dal 2024 anche i contribuenti con sostituto di imposta (i lavoratori dipendenti) potranno chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate il rimborso che scaturisce dalla dichiarazione dei redditi, ovvero effettuare il pagamento di quanto dovuto tramite il modello di pagamento F24 entro il 30 giugno.

Chi potrà usare la dichiarazione dei redditi precompilata

Dal 2024, in via sperimentale, l'Agenzia delle entrate renderà disponibile la dichiarazione dei redditi precompilata non solo per lavoratori dipendenti e pensionati, ma anche per i titolari di redditi diversi e per i titolari di partita Iva.

Significa che basterà collegarsi al sito dell'Agenzia delle Entrate, accedere all'area personale con Spid o carta d'identità elettronica o Carta nazionale dei servizi e visualizzare la dichiarazione già compilata dall'Agenzia. I darti possono ovviamente essere scaricati e modificati. Chi accetta online il 730 precompilato senza apportare modifiche non dovrà più esibire le ricevute che attestano oneri detraibili e deducibili e non sarà sottoposto a controlli documentali.

agenzia delle entrate
Screen dal sito dell'Agenzia delle Entrate - sezione dichiarazione dei redditi precompilata

Procedura online semplificata

In via sperimentale arriverà anche una modalità di presentazione semplificata della dichiarazione dei redditi precompilata per dipendenti e pensionati. L’Agenzia delle Entrate, si legge nella bozza, "rende disponibili al contribuente, in modo analitico, le informazioni in proprio possesso, che possono essere confermate o modificate direttamente dai contribuenti in un’apposita area riservata del sito internet della predetta Agenzia, mediante un percorso semplificato e guidato. I dati confermati o modificati vengono riportati in via automatica nella dichiarazione dei redditi, che il contribuente può presentare direttamente in via telematica". Progressivamente, saranno rese disponibili anche agli intermediari, con modalità definite insieme al garante della Privacy.

Scatta la "tregua" nei controlli fiscali: le date

Il Governo ha poi stabilito che "l’Agenzia delle entrate sospenda dal 1° al 31 agosto e dal 1° al 31 dicembre l’invio delle comunicazioni relative ai controlli automatizzati, ai controlli formali e alle liquidazioni delle imposte sui redditi assoggettati a tassazione separata e delle lettere di compliance".

Fonte: Today.it

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