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Riapre la galleria Inps, un corridoio che “unisce” nel segno della cultura e dei minori

Musica e tanti bambini nel tunnel che unisce il Duomo al Palazzo comunale. Il gioiello dell’architettura eclettica chiuso da anni che potrebbe essere presto destinato anche ad eventi culturali

L’assessore alle politiche sociali del Comune di Messina Alessandra Calafiore e il direttore della sede provinciale dell’Inps Marcello Matrojeni,

Nuovi venti colleghi ma anche la riapertura della galleria Inps, dedicata soprattutto ai più piccoli. Si apre con qualche bella novità il 2020 per l’Istituto nazionale di previdenza a Messina.

Dopo l’arrivo di giovani risorse, con funzionari che hanno preso servizio nei giorni scorsi, è stata resa di nuovo fruibile la galleria Ina-Inps, cinquanta metri tra piazza Duomo e il Municipio coperti a vetro e chiusi da anni. Impropriamente definita galleria, si tratta di un corridoio lungo l’asse longitudinale che separa i due corpi di fabbrica che ospitano i palazzi Ina-Inps e che unisce non solo idealmente il Duomo al Palazzo Comunale. Un gioiello dell’architettura eclettica chiuso da anni e reso fruibile grazie all’impegno condiviso con  Messina Social City e Messina Servizi che ha ripulito lo spazio dove sono stati accolti i piccoli ospiti degli Sprar, del Cirs onlus, della “Bambini Social City” e della Cooperativa “Arzilla”.

L’apertura con tanta musica, dal dj Spank Giuseppe Mastrojeni alle “Note colorate” dal maestro Giovanni Mundo e del suo coro giovanile alla Banda della “Brigata Meccanizzata Aosta” diretta dal maresciallo Fedele De Caro.

Nelle intenzioni del direttore dell'Inps di Messina, la galleria può diventare protagonista di una serie di eventi culturali. “Vogliamo percorrere ogni soluzione possa portare ad una fruizione pubblica per una riparetura sempre più stabile - spiega Mastrojeni - questo è uno spazio che nasce per essere vissuto dai messinesi, contiamo tanto anche sulla collaborazione avviata con ll'amministrazione comunale per renderla di nuovo pienamente utilizzabile”.

Già, perchè in realtà, la struttura, prima di poter ospitare eventi ha bisogno di interventi strutturali sia nella pavimentazione e soprattutto per i vetri nella copertura. La Galleria era stata aperta già due anni fa con l'obiettivo di sensibilizzare su alcuni luoghi importanti e storici della città ma poco utilizzati. Quest'anno la riapertura nasce invece da un grande gesto di solidarietà sollecitato da funzionari e dipendenti dell'Inps che in occasione della Befana hanno voluto essere vicini ai piccoli che vivono situazioni di disagio.

“Un ringraziamento in particolare va infatti a tutti i colleghi che hanno voluto e hanno creato questo momento - spiega il direttore Mastrojeni - con la raccoltà fondi e con  l'evento 'L'allegria in galleria', l'istituto si apre alla città e testimonia la sua vicinanza al fianco di chi ha bisogno, sempre al servizio degli utenti. Un evento reso possibile anche grazie ai nuovi ingressi, i nuovi cinquanta funzionari assunti negli ultimi sei mesi all'Inps di Messina. Il dato per me ancora più signficativo è che sono quasi tutti messinesi o dell'hinterland. Un elemento importante, che contrasta l'abbandono della città da parte di tanti giovani preparati e capaci e nello stesso tempo crea quel senso di appartenenza alle proprie radici che in questa occasione si è trasformato in un gesto concreto per tanti piccoli messinesi. Ci auguriamo per tutti loro che possano avere la stessa possibilità di rimanere nella loro città e di vedere realizzati tutti i loro sogni”.

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