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Ibl banca: raccoglie dal mare quasi 300kg di microplastica e rifiuti grazie al Seabin di Lifegate plasticless®

A Capo D’Orlando sono stati raccolti dal mare quasi 3 quintali di microplastiche e rifiuti grazie all’iniziativa congiunta

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MessinaToday

Sono stati raccolti dal mare circa 300 chili di microplastica e altri rifiuti grazie all’adesione di IBL Banca al progetto LifeGate PlasticLess® presso il Marina di Capo d’Orlando, in occasione del lancio del conto ControCorrente. Più in particolare IBL Banca ha adottato il Seabin, un apposito cestino galleggiante, installato nel porto, che sfrutta le correnti marine e con cui è stato possibile trattare 25 mila litri di acqua all’ora e rimuovere i rifiuti dalle acque. L’iniziativa, tutt’oggi in corso, ha permesso in circa tre mesi di raccogliere oltre 253 chili di rifiuti galleggianti di cui circa il 70% composto da plastiche (bottiglie, tappi, cannucce, contenitori alimentari), microplastiche (frammenti fino a 2 mm di diametro), lattine e mozziconi di sigarette, il 20% da massa organica umida contaminata da rifiuti dannosi quali idrocarburi e frammenti di plastica (soprattutto alghe con plastica) e un 10% composto da massa organica umida non contaminata. Togliere le microplastiche dal mare significa evitare che si disgreghino ulteriormente in nanoplastiche, particelle così piccole che possono penetrare nell’organismo dei pesci, con conseguenze drammatiche per la fauna marina e anche – per il tramite della catena alimentare - per la salute delle persone “Abbiamo aderito con convinzione al progetto LifeGate PlasticLess®, che ci permette di contribuire concretamene alla salvaguardia dei nostri mari. Il Seabin di Capo d’Orlando si è confermato un prezioso alleato per ridurre i rifiuti plastici presenti nelle acque. I primi dati ci fanno riflettere sul fatto che l’inquinamento del mare continua ad essere un’emergenza e che tutti siamo chiamati ad un maggior impegno, ad un cambio di rotta. Continueremo a seguire l’andamento della raccolta e a condividere aggiornamenti e notizie tramite i nostri canali web, anche in un’ottica più ampia di sensibilizzazione al tema del rispetto dell’ambiente”, ha spiegato Simone Lancioni, Responsabile Marketing e Advertising di IBL Banca. “Il nostro Seabin adottato da IBL Banca continua a confermarsi un prezioso alleato non solo nella pulizia interna dello specchio acqueo ma anche nella nostra opera di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente, con cui cerchiamo, nel nostro piccolo, di coinvolgere tutto l’hinterland. Stiamo prendendo atto altresì della risonanza che il progetto sta ottenendo. Infatti, riceviamo numerose telefonate da parte dei referenti di altri porti, che ci chiedono feedback sull’azione del Seabin, in vista di nuove implementazioni. Il nostro riscontro non può che essere positivo” il commento di Enza di Raimondo del Marina di Capo d’Orlando. “Vogliamo ringraziare IBL Banca per aver scelto di essere parte attiva del cambiamento attraverso l’adesione a LifeGate PlasticLess® - il commento di Enea Roveda, CEO di LifeGate – l’obiettivo è quello di continuare questo percorso per aumentare la presenza dei dispositivi in tutto il territorio nazionale e nel resto di Europa, ridurre i rifiuti plastici presenti nelle acque e creare maggiore consapevolezza su questa emergenza ambientale così importante”.

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