Lunedì, 15 Luglio 2024

VIDEO | Crepe in Forza Italia, Oteri scrive a Tajani: "Azzurri lontani dai territori"

Ultimatum del consigliere comunale pronto a transitare nel gruppo misto se entro 15 giorni non riceverà le risposte adeguate: "Sono deluso, se non ci sarà una svolta non andremo da nessuna parte"

Crepe in Forza Italia. Dopo le nomine dei coordinatori siciliani, esplode il primo scontro vero e dirompente a Messina. Il consigliere comunale Cosimo Oteri ha annunciato oggi in conferenza stampa la volontà di scrivere al segretario degli Azzurri e vicepresidente del consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, per manifestare la sua profonda delusione per le scelte operate nel territorio e informarlo di quanto a suo dire sta provocando sfascio in Forza Italia messinese che vede alla guida provinciale Bernadette Grasso e per il capoluogo Antonio Barbera. “L’amore verso il partito mi porta a chiedere una certa vicinanza alle figure apicale, a partire dal governatore della Regione, ma se non ci sarà una svolta non andremo da nessuna parte”.

Sotto la lente le procedure seguite negli ultimi congressi. “Non vengono ascoltati i territori, contrariamente a quello che dicono. Un conto è la teoria, un’altra è la pratica”
Oteri si è dato 15 giorni di tempo per decidere se transitare nel gruppo misto o rimanere in Forza Italia, nell’attesa di “ricevere le risposte giuste”.

Oteri è stato eletto nel 2022 con la lista Basile Sindaco e un migliaio di preferenze. A dicembre del 2022 era passato a Forza Italia. Oggi il rischio di un nuovo allontanamento con il ritorno al gruppo misto. Smentiti invece i rumors che lo vedevano avvicinarsi alla senatrice di Italia Viva, Dafne Musolino ma anche ipotesi di accordo con altri partiti.

Barbera: "Critiche ingiuste"

A margine la replica del nuovo coordinatore per la città metropolitana di Forza Italia, Antonio Barbera. “Ritengo ingiuste e gratuite le esternazioni del consigliere Oteri. Rispediamo al mittente le critiche mosse circa la presenza di Forza Italia nel territorio. Il nostro partito è radicato, presente nel tessuto cittadino, e da anni sta svolgendo un ruolo fondamentale per portare a soluzione annosi problemi. Siamo quelli del risanamento, abbiamo consentito di demolire baraccopoli centenarie e di consegnare case dignitose ai messinesi che hanno vissuto nel degrado, abbiamo lavorato e ottenuto importanti risultati per la riqualificazione della zona falcata e per la stabilizzazione degli Asu, siamo stati determinanti in merito ai recenti sviluppi sul porto di Tremestieri, abbiamo avuto un ruolo decisivo di spinta propulsiva per l’avvio del Ponte sullo Stretto. Sono certo che da parte di tutti, a livello regionale e nazionale, vi sia la disponibilità e l'interesse a rendere più visibile Forza Italia in una realtà importante come Messina, ma questo può e deve avvenire su input e su positiva sollecitazione di chi vive e lavora in quella realtà. Lo stesso dicasi per le accuse rivolte al Coordinatore regionale. Affermare che si fosse saputo solo due giorni prima del congresso ha dell'incredibile, visto che le date dei congressi sono state fissate da settimane e tutti, dentro e fuori il partito, ne erano a conoscenza. La stagione dei Congressi rappresenta un partito vivo, un partito che ha registrato a livello complessivo un notevole aumento di tesserati e di consensi per l’attività svolta. Se in alcuni territori vi sono state difficoltà e in altri no, ancora una volta non si può addossare la colpa a chi coordina e governa il livello centrale. In ogni caso credo che proprio questi giorni di Congressi, dibattiti e confronti abbiamo mostrato un partito sempre pronto e aperto al dialogo purché vi sia il sereno impegno di tutti per il bene comune e per dare risposte ai bisogni delle nostre comunità”.

Articolo aggiornato alle 17-15 del 30 gennaio 2024//inserimento replica Barbera

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