Sabato, 16 Ottobre 2021

Riapre il porto di Tremestieri, ma la Fast Confsal scrive al prefetto: "Troppe criticità mettono a rischio occupazione e sicurezza"

Terminate le operazioni di rimozione di sabbia e detriti che avevano invaso l'approdo. Il sindacato punta il dito sul funzionamento a singhiozzo della struttura

Alle 14 tornerà nuovamente operativo il porto di Tremestieri.

Si sono, infatti, concluse le operazioni di rimozione di sabbia e detriti che nel week-end avevano causato la chiusura dell'approdo in seguito alla forte sciroccata che ha colpito la città. 

Gli scivoli, come accade frequentemente in presenza di mare mosso, erano stati resi inservibili dall'accumulo di sedimenti che di fatto non permettono l'attracco della navi. L' Autorità di Sistema Portuale dello Stretto era stata costretta quindi a ordinare la chiusura con il dirottamento dei mezzi pesanti negli altri approdi della città.

Solo la settimana scorsa il porto aveva subito un'altra chiusura in seguito alla tempesta che si era abbattuta su Messina e provincia. 

Un disagio continuo su cui torna ad intervenire il sindacato Fast Confsal che ha deciso di scrivere direttamente al prefetto Maria Carmela Librizzi.

"Troppe criticità - ha spiegato il segretario Nino Di Mento - compromettono l'operatività dello scalo e la normale navigazione. Riteniamo indispensabile che il porto di Tremestieri e le sue appendici, debbano funzionare come area di stoccaggio in caso di interruzione dei collegamenti marittimi, collaborando con le autorità preposte per il controllo dei flussi presso il porto centrale, così da salvaguardare i livelli occupazionali e la sicurezza pubblica messa a rischio dall'attraversamento dei tir in città".


 

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