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I giornalisti “speciali” della cooperativa In Cammino, storie di vita cambiate tra microfono e scrittura

Non si ferma il giornale online nato tra le mura della Comunità alloggio per minori e disabili psichici. Un progetto editoriale e sociale unico in Italia che punta al reinserimento attraverso la conoscenza del territorio. La direttrice Franzone: “Ogni intervista da loro realizzata è per me una emozione sempre nuova”

L’ultima intervista andata online è stata fatta al fotografo siciliano Nino Bartuccio, diventato famoso in tutto il mondo grazie allo scatto fatto a Nega, la bambina brasiliana dai grandi occhi scuri. Ma in tre anni di vita il giornale ComuniCare realizzato da ragazzi sottoposti a provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria Minorile e dai disabili psichici ospiti delle strutture gestite dalla “In Cammino Società Cooperativa Sociale Onlus”, sono veramente tante. Dal loro microfono sono passati personaggi famosi come Maria Grazia Cucinotta, Giancarlo Cancelleri, Catena Fiorello, Tony Sperandeo, ma anche il primario del laboratorio di Analisi dell’ospedale Papardo di Messina, l’ambientalista Anna Giordano e il biologo marino Carmelo Isgrò.

ComuniCARE” non è solo un giornale online ma un progetto editoriale che per le sue caratteriste rappresenta uno dei pochi, se non l’unico, esempio in Italia. Nasce con l’intento di far conoscere ai minori e ai disabili psichici il mestiere del giornalista e mettere in pratica le nozioni acquisite cercando in maniera prioritaria di rapportarsi con il territorio (elemento indispensabile per il loro reinserimento sociale). «Nel nostro giornale – spiegano i responsabili della cooperativa – “lavorano” in un rapporto di stretta collaborazione disabili psichici e minori. Quella che abbiamo messo in piedi è una vera e propria redazione che va avanti ormai da anni valorizzando le capacità di ognuno»

Così questi ragazzi, microfono in mano, si sono trasformati in veri e propri giornalisti. Il loro giornale che nel tempo ha attirato l’attenzione anche di testate nazionali come La Repubblica e il Corriere della Sera è strutturato con cinque diverse sezioni da gestire settimanalmente.

Una testata dove vengono raccontate storie, intervistati personaggi famosi del mondo dello sport e trattati argomenti scelti da quelli della cronaca locale che meritano di essere approfonditi sotto forma di inchieste. Ognuno dei ragazzi lavora con un incarico ben preciso, c’è chi si occupa della scrittura dei pezzi, chi delle foto, chi dei video. Chi delle rubriche. Insomma una vera e propria redazione che ormai lavora a pieno regime sfornando un pezzo dopo l’altro. Ogni servizio pubblicato è strutturato con un testo, una video-intervista e una galleria fotografica in modo da poter offrire ai ragazzi la possibilità di confrontarsi con varie forme di giornalismo.

Rossana Franzone-2I ragazzi sono seguiti dalla giornalista Rossana Franzone (nella foto), direttore della testata online oggimilazzo.it e da anni impegnata nella formazione di giovani studenti che vogliono accostarsi al mondo del giornalismo. Ha insegnato all’interno del carcere di Gazzi e ormai da anni segue i minori e i disabili nella realizzazione di questo giornale. 

«Con me i ragazzi lavorano come in una vera e propria redazione - spiega Rossana Franzone -  Non ci siamo fermati neanche durante l’ultimo lockdown, abbiamo continuato a vederci grazie alle lezioni e alle riunioni online. Faccio la giornalista da venticiqnue anni ma la soddisfazione che provo ogni volta che pubblichiamo una delle loro interviste non ha precedenti. E' un'emozione sempre nuova. E non importa se sono perfette quello che viene fuori è sempre un lavoro dove prima di ogni cosa c'è il cuore e il loro grande impegno».

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