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Com'è bello far comunità dalla Sicilia in su, alla Fiera di Bolzano debuttano i "Sudtirolesi del sud"

I messinesi Felice Espro e Luca Crisafulli alla guida del gruppo dei meridionali che mantengono vive le loro origini in Alto Adige, passati dalla realtà virtuale all'attenzione della Provincia autonoma di Bolzano che li ha scelti per l'inaugurazione di un nuovo spazio domenica 3 ottobre

Da gruppo facebook con poche centinaia di iscritti nel 2019 ad associazione culturale protagonista del territoro altoatesino. È la carica dei quasi cinquemila "Sudtirolesi del sud", meridionali residenti in Trentino Alto Adige, messi insieme grazie all'idea di Luca Crisafulli e Felice Espro, residenti da diversi anni al nord ma di origini messinesi. Una realtà virtuale e sociale esempio di piena integrazione fra nord e sud, che si è spostata velocemente dal web agli incontri fisici, diventando nel corso dei mesi un contenitore di esperienze culturali di vario tipo e punto di riferimento per chi arriva in Trentino. 

A premiare la presenza attiva del gruppo nel tessuto sociale del luogo è adesso anche la Provincia autonoma di Bolzano che, organizzando l'inaugurazione di un nuovo spazio per eventi alla Fiera di Bolzano, ha chiesto la loro partecipazione. Domenica 3 ottobre alla FieraMesseFest 2021 i sudtirolesi del sud si esibiranno in musica, danza e cultura meridionali con esponenti di spicco dei diversi ambiti. 

"Siamo meridionali ma siamo anche orgogliosi di vivere nel Sudtirolo - spiega Felice Espro - Nel nostro gruppo trovano spazio anche altoatesini figli o nipoti di siciliani ma apriamo le nostre porte a chiunque sia appassionato alla nostra cultura". Nonostante l'emergenza pandemica che ha limitato la possibilità di incontri fisici fra i partecipanti, l'attività dei "Sudtirolesi del sud" non si è fermata. "Oltre agli eventi culturali che organizziamo siamo anche una comunità di mutuo soccorso dove si aiuta chi non riesce a integrarsi o chi ha bisogno di supporto durante le prime settimane di trasferimento al nord", prosegue Espro. 

Una finalità non campanilistica quella che muove il gruppo determinato a creare una rete che viva di scambio culturale continuo con la regione ospitante. "Chi proviene dal sud spesso ha difficoltà a capire questa realtà perchè abituato a una forma di protezione familiare tipica del meridione - prosegue Espro - In realtà anche al nord si può vivere bene se si riesce a cogliere la diversa mentalità e ci si riesce ad aprire alla novità".

In futuro il progetto del gruppo è quello di organizzare un Festival Euromediterraneo con la collaborazione di tutti i membri, favorendo l'arrivo al nord di personaggi di spicco del sud e coinvolgendo i residenti del sudtirolo che vogliano incontrare e conoscere la cultura meridionale. 

Il programma dell'evento, musica da Pinomò a Maffei e Mongelli 

PINOMO’ (GIUSEPPE MONE)

Arrivato in Alto Adige circa 10 anni fa da Caiazzo, paesino dell'entroterra casertano, insegna Lettere alle medie e suona la chitarra anche nelle lezioni scolastiche per suscitare sempre diverse emozioni nei ragazzi. Proporrà, tra gli altri, “Che coss’è l’amor” dell’irpino di origine Vinicio Capossela e la notissima “Tammurriata nera”, canzone napoletana scritta al tramonto della Seconda Guerra Mondiale. Sul palco Pinomò sarà accompagnato da Matteo Pra Mio al cajon e dall’altro chitarrista Mark Markin.

ANDREA RUSSO

Giovane siciliano, in tenera età impara a suonare il flauto dolce e la chitarra ma da adolescente viene folgorato dalla canzone d'autore italiana, che porta in giro con la coverband “Maverick”. Vive in Alto Adige dal 2015, è insegnante di Religione. Da una decina d’anni si dedica anche al repertorio dialettale siciliano, dal quale ha estratto quattro brani per chitarra e voce che proporrà in fiera. Tra questi “Malarazza”, incisa anche dal pugliese Domenico Modugno, e la poco nota e struggente “Stranizza d'amuri” del siciliano Franco Battiato.

CHIARA VERONESE E MATTEO BOZZO

Questi due giovani artisti sono entrambi bolzanini ma hanno una grande passione per la tradizione musicale del Meridione. Chiara Veronese è laureata in canto pop presso l'accademia CPM di Milano ed è anche autrice, Matteo Bozzo studia pianoforte al Conservatorio di Bolzano. Domenica proporranno una selezione di grandi successi tra cui “E non finisce mica il cielo” della calabrese Mia Martini, “Nel sole” del pugliese Al Bano e “No potho reposare” di Andrea Parodi (fondatore del gruppo sardo dei “Tazenda”).

LORENZO SOLA

Ha 64 anni e canta da 54… A soli 10 anni incide un disco per bambini venduto in tutta Italia, fino ai 20 anni vince decine di concorsi presentati da Pippo Baudo, Corrado, Mike Bongiorno. Ama il repertorio popolare meridionale e in fiera proporrà, tra l’altro, la secolare “Tu ca nun chiagne” (brano napoletano scritto da Libero Bovio nel 1915) e l’eterna “Roma nun fa’ la stupida stasera” del maestro Armando Trovaioli. Sola sarà accompagnato da Federico De Zorzi, chitarrista che suona da più di trent'anni in vari gruppi.

VINCENZO PERRIELLO

Di origini calabro-lucane (nato a Cosenza e vissuto a Montalbano Jonico, nel Materano), suona chitarra e pianoforte e si diletta nella composizione di canzoni. Ha frequentato la prestigiosa scuola musicale di Mogol, il CET. Ha all’attivo due cd: “Chiaroscuri infiniti” e “Tutte le canzoni vengono dal Re”. Domenica eseguirà, tra l’altro, “Sicily”, omaggio del partenopeo Pino Daniele alla Trinacria, e un brano composto dallo stesso Vincenzo Perriello: “Figli dello stesso cielo”.

DOMENICO LARATTA E I B-FOLK

Avvocato di professione nonché aspirante artista/cantante non professionista, Laratta ha maturato lentamente l’esigenza di sviluppare le proprie necessità canore. Nel 2017 ha fondato la band musicale “B-Folk” con lo scopo di proporre le sonorità mediterranee nella canzone autorale italiana. Il gruppo ha all’attivo tantissimi concerti e partecipazioni a eventi; in fiera presenterà un programma ancora top secret...

PAOLO BONVISSUTO & GRETA CURTI

Paolo Bonvissuto - siciliano, piemontese di nascita, ma di adozione pugliese - è chitarrista e compositore jazz, ha realizzato diversi dischi da solo o in collaborazione con altri artisti ed ha co-fondato il network musicale Jazzincontri. Assieme a Greta Curti, giovanissima cantante meranese che studia canto moderno all'Istituto Vivaldi di Bolzano, proporrà un poker di brani storici di Pino Daniele: “A me me piace ‘o blues”, “Quanno chiove”, “Napule è” e “Je so’ pazzo”.

ANDREA MAFFEI & GIGI MONGELLI

Non hanno bisogno di presentazioni, Andrea Maffei e Gigi Mongelli, cantautore, musicista e fondatore dell’omonima (Spritz) Band il primo, chitarrista di lungo corso e di derivazioni pugliesi il secondo. Il loro intervento in fiera sarà, ovviamente, all’insegna del Sud (“mi sento un uomo di Napoli e di giù, dentro”, dice Maffei) con due capisaldi della canzone napoletana: “Reginella”, scritta da Bovio nel 1917 e portata al successo, tra gli altri, da Roberto Murolo, e l’ancora più antica “Spingule Francese”, ripresa da Salvatore Di Giacomo ed Enrico De Leva da un brano popolare pomiglianese e pubblicata nel 1888.

Lettura attorale con...

ANGELO TORRICE

Romano doc classe 1951, vive in Alto Adige dal lontano 1977. Grande appassionato di recitazione e socio fondatore della compagnia “Piccolo Teatro Pineta” di Pineta di Laives, vanta una lunga esperienza come attore di teatro (in 13 diverse commedie), di cinema (22 film sia da attore che da generico) e di televisione (14 serie e fiction). Per il pubblico della fiera leggerà alcuni degli incomparabili sonetti di Trilussa nonché l’altrettanto straordinaria poesia “’A livella” di Totò.

PLACIDO PARISI

Palermitano, ottico con la passione del teatro, vive a Bolzano da diciannove anni. Attore amatoriale già in Sicilia, a Bolzano ha continuato a masticare teatro per quattro anni prima di dedicarsi interamente alla professione. In fiera propone un monologo su padre Pino Puglisi, ispirato al noto testo di Ficarra & Picone ma mettendoci molto di suo: Placido infatti offrirà in chiusura una sua breve chiave di lettura sull’eredità lasciata da “zio Pino” al popolo palermitano.

Spazio alla danza

ASSOCIAZIONE TERPSICHÒRE

L’Associazione Terpsichòre (nome greco della Musa della danza) nasce a Trento nel 2017 dalla passione e dalla volontà di Evelina Capannolo (abruzzese) ed Elisa Leonesi (trentina) che vogliono promuovere nel profondo Nord le danze popolari del Sud come la “pizzica pizzica” salentina, la tarantella del Gargano e la Tammurriata dell'Agro Nocerino sarnese. Per l’evento del 3 ottobre hanno preparato tre performances di gruppo e alcune singole di grande intensità.

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