Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Centro

Addiopizzo, rinnovato per altri sette anni l'appartamento di via Roosvelt

L'associazione presieduta da Enrico Pistorino ha fornito il report delle attività del 2019

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MessinaToday

Si chiude un anno ricco e denso di attività per il Comitato Addiopizzo Messina, il 2019 infatti, ha visto un rilancio generale dell’associazione antiracket e antiusura operante su tutto il territorio della provincia di Messina, nonché un ampliamento dei versanti di impegno.

Albo Avvocati

Nel corso del 2019 è stato istituito per la prima volta l’albo pubblico degli avvocati che operano e collaborano con Addiopizzo Messina. Iniziativa di grande successo che ha visto l’adesione di più di 40 avvocati, in gran parte giovani, che hanno scelto di rappresentare la nostra associazione, operanti non solo a Messina e provincia ma persino su altri territori come Reggio Calabria, gran
parte del territorio Siciliano e persino cassazionisti operanti a Roma. Grazie alla loro competenza e disponibilità si è garantito il servizio di consulenza legale gratuito e soprattutto è stato possibile incrementare la nostra presenza nei principali processi di mafia.

Costituzioni di parte civile nei processi di mafia:

1) GHOTA 5: riconoscimento per Addiopizzo del risarcimento danni in ragione degli interessi
collettivi lesi;

2) TOTEM in attesa sentenza primo grado presso il Tribunale di Messina;

3) MATASSA sentenza di primo grado. Condanna imputati, liquidazione Addiopizzo da
stabilire. In attesa della definitività della sentenza (probabile appello). Tribunale Messina.

4) OPERAZIONE BETA (diviso in due tronconi):
A) Abbreviato deciso ad ottobre 2018. Liquidazione associazione da stabilire in separata
sede. Sentenza appellata. Si sta attualmente svolgendo l’appello presso la Corte
d’Appello di MESSINA (conclusione stabilita il 23.01.2020).
B) Giudizio ordinario. Dibattimento. Ancora in fase istruttoria. Si è assistito al cambio del
collegio, nella persona del suo Presidente, dottoressa Silvana Grasso, in seguito alla
Sede legale: Via Mons. Grano n. 2 - 98124 Messina / Sede operativa: Via Roosevelt n. 6 - 98124 Messina (bene
confiscato alla mafia) - tel. 338 9191543- www.addiopizzomessina.it – addiopizzomessina@gmail.com
grave malattia, e poi al decesso di quest’ultima. Tribunale di Messina (spesso aula
bunker) si sono già tenute una ventina di udienze.

5) BETA 2: Giudizio abbreviato definito rapidamente. Sentenza favorevole all’ associazione,
indennizzo da stabilire in sede civile. Sentenza sottoposta ad appello presso la Corte
d’Appello di Messina. Fissazione udienze ancora da stabilire.

6) Processo Bisognano. Procedimento in corso presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di
Gotto.

7) Processo Campanella. Giudizio già deciso con condanna imputato.

8) Processo Catalano Puma più 5 Udienza preliminare fissata il 20.11.2019, ammessa la
costituzione di parte civile.

9) Processo in Corte d’Assise nei confronti di Calderone, Puliafito e Rao. Costituiti in data
11.12.2019.

10) Operazioni Fluwers, Predominio, Caronte&Tourist in fase di chiusura indagini (in attesa
di possibile costituzione).

11) Processo Vara: attualmente pendente in Cassazione ultima udienza fissata il 13 dicembre
2019 con rinvio al 27 gennaio 2020 dopo due condanne in primo e secondo grado si attende
la sentenza definitiva.

In questi procedimenti il Comitato Addiopizzo è stato rappresentato dai legali: Manuela Di Blasi, Olga Cancellieri, Francesca La Malfa, Roberta Velletri, Sara Merlino Merlo, Maria Flavia Timbro, Patrizia Picone, Fabrizio Ribaudo, Andrea Sallusti (Foro di Roma), Francesco Sciortino.

L’impegno di Addiopizzo in campo educativo e sociale

Nel mese di luglio si è svolto a Messina il primo Campo Nazionale di Libera denominato “EstateLiberi” con la partecipazione di dieci giovani proveniente da ogni parte d’Italia, un Campo residenziale dal 7 al 13 luglio 2019, realizzato presso il Bene Confiscato di Via Roosevelt grazie anche alla collaborazione della Caritas Diocesana e di tutto il Presidio di Libera a Messina. Durante il Campo i ragazzi sono stati accompagnati a conoscere le principali realtà di mafia e antimafia a Messina, con il racconto di fatti storici accaduti in città in particolare a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 fino ad arrivare ai giorni nostri.

Albo Operatori Sociali

Istituito sempre nel 2019 il primo Albo di Operatori Sociali che collaborano con Addiopizzo Messina. Hanno aderito all’avviso pubblico 67 operatori sociali tra psicologi, assistenti sociali, Sede legale: Via Mons. Grano n. 2 - 98124 Messina / Sede operativa: Via Roosevelt n. 6 - 98124 Messina (bene confiscato alla mafia) - tel. 338 9191543- www.addiopizzomessina.it – addiopizzomessina@gmail.com mediatori familiari, educatori, sociologi ed esperti di comunicazione sociale che hanno manifestato la loro disponibilità a collaborare in ambito educativo e preventivo rispetto ai reati di cui Addiopizzo si occupa, in particolare con le giovani generazioni.

Rinnovo della concessione del bene confiscato di via Roosevelt

Rinnovata per ulteriori sette anni la concessione in comodato d’uso gratuito del bene confiscato alla mafia di via Roosevelt, di proprietà del Comune di Messina. La precedente concessione avviata durante l’amministrazione Buzzanca era stata firmata a luglio del 2012 ed è scaduta a luglio del 2019. Pochi giorni fa, in data 13 dicembre 2019 l’attuale Amministrazione Comunale ha rinnovato per un ulteriore settennio la concessione. Nei sette anni trascorsi il Comitato Addiopizzo si è fatto carico della gestione dell’immobile garantendo a proprie spese la gestione ordinaria con il pagamento delle utenze e delle spese condominiali, saldando anche debiti pregressi che gravavano sull’immobile e apportando migliorie e manutenzioni ordinarie e straordinarie per un ammontare di più di 25.000,00 euro. “Il rinnovo della concessione – afferma Enrico Pistorino, presidente del Comitato Addiopizzo – è un fatto che ci mette di fronte ad una enorme responsabilità nei confronti della Città di Messina. Siamo consapevoli che mantenere aperto alla libera fruizione di tutti un bene confiscato è una responsabilità di non poco conto, soprattutto per la valenza simbolica che questo rappresenta sul nostro territorio”.

Incontro con il Procuratore De Lucia

Degno di rilievo, nel corso del 2019, sicuramente l’incontro con il Capo della Procura della Repubblica di Messina, il dott. Maurizio De Lucia, avvenuto il 30 aprile 2019, ricordando la figura di Pio La Torre, padre della Legge sulla confisca dei beni ai mafiosi, svoltosi proprio in via Roosevelt. Il Procuratore, in quella sede, ha fatto una preziosa e chiara disamina della situazione della lotta alla mafia sul territorio della città e della provincia di Messina. Regolamento Comunale Antimafia

Gli impegni per il 2020 

Tra gli impegni che assumiamo per il 2020 c’è sicuramente quello di chiedere l’attuazione del Regolamento Antimafia approvato dal Consiglio Comunale durante l’ultimo anno dell’amministrazione Accorinti e ad oggi, totalmente inattuato. Ricordiamo solo alcune disposizioni in esso contenute: L’Istituzione dell’Osservatorio Antimafia costituito con Camera di Commercio, Associazioni Antiracket ed antiusura e Consiglio Comunale, per monitorare la gestione degli appalti pubblici e l’suo dei beni confiscati; Sede legale: Via Mons. Grano n. 2 - 98124 Messina / Sede operativa: Via Roosevelt n. 6 - 98124 Messina (bene confiscato alla mafia) - tel. 338 9191543- www.addiopizzomessina.it – addiopizzomessina@gmail.com

Lo sgravio fiscale sulle tasse comunali (TARI, IMU, occupazione suolo, ecc.) per tutti i commercianti vittime di estorsione che abbiano denunciato e collaborato con la Giustizia; Clausole antiracket negli appalti, anche sotto soglia, quindi avviati con affidamenti diretti ad imprese di fiducia e non con gara pubblica.

Sostegno alle denunce

Infine, l’auspicio per il nuovo anno è che aumentino le denunce di commercianti ed imprenditori, perché solo attraverso la collaborazione con le Forze dell’Ordine e la Magistratura inquirente sarà possibile fronteggiare il male oscuro e sommerso della nostra Città. Le recentissime inchieste della Polizia e dei Carabinieri dimostrano per l’ennesima volta quanto sia radicato e pervasivo il pizzo sui nostri territori, sebbene ancora sia negato dagli operatori economici che lo subiscono. Addiopizzo sarà sempre al fianco di quanti intendono cambiare la loro vita e riacquistare la libertà perduta con il pagamento del pizzo. I nostri servizi di sostegno psicologico e legale restano attivi presso il bene confiscato di via Roosevelt tutti i giovedì dalle 10.00 alle 12.00 ed anche su appuntamento. I nostri contatti: tel. 3391706865 mail: addiopizzomessina@gmail.com sito: addiopizzomessina.org

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